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Al Bankers Life Fieldhouse di Indianapolis, Indiana, i Pacers affrontano i Los Angeles Clippers. Nel primo quarto, dopo essere andati in vantaggio, i Clippers si fanno rimontare dagli ottimi Pacers, che trovano anche il modo di andare ad allungare sul 18-28. Nel secondo periodo Indiana riesce a tenere a debita distanza i Clippers, riuscendo ad allungare di ulteriori 6 punti. 41-57 il risultato con cui si va all’intervallo lungo. Al rientro sul parquet, senza West espulso nel finale del primo tempo per una gomitata a Griffin i Pacers sembrano avere una leggera flessione, ma riescono comunque a tenere a 10 punti di distanza gli ospiti, per il 68-78 che chiude il quarto. L’ultimo periodo è soltanto una formalità per i padroni di casa, che riescono ad ottenere una vittoria brillante contro un avversario di livello. 92-106 il risultato finale.
Per Indiana grande prova di Paul George, autore di 36 punti. Buona anche la prova di Lance Stephenson, in doppia doppia con 22 punti e 12 rimbalzi, ai quali aggiunge 7 assist.

Per i Clippers Buone le prove di Crawford, 22 punti dalla panchina, Griffin, autore di 19 punti, e DeAndre Jordan, in doppia doppia con 17 rimbalzi e 12 punti.
Al Bankers Life Fieldhouse di Indianapolis, Indiana, i Pacers ospitano i Knicks. Nel primo quarto parte bene New York, che riesce a tenere a debita distanza Indiana fino agli ultimi 2 minuti del periodo, momento in cui i Pacers iniziano a fare sul serio e riescono a sorpassare i Knicks a 4 secondi dalla fine, salvo poi farsi riprendere sul 31-30 dalla tripla di Anthony. Nel secondo periodo i Knicks riescono a tenere il passo dei padroni di casa per circa metà tempo, salvo poi cedere il passo ad Indiana, che riesce a prendere il largo e chiudere il primo tempo sul 48-63. Al rientro in campo, però, New York riesce soltanto a non far allungare ulteriormente i Pacers, che,però, riescono a mettere altri 4 punti tra sé ed i Knicks. 69-87 il risultato con il quale si va all’ultimo quarto. Nell’ultimo periodo i Knicks gettano definitivamente la spugna ed i Pacers ringraziano andando a chiudere sull’89-117.
Per Indiana grandi prove di Stephenson, autore di 28 punti, e Paul George, che ha segnato 25 punti.
Per i New York buona porva di Carmelo Anthony, che ha firmato 28 punti.
Al Bankers Life Fieldhouse di Indianapolis i Pacers affrontano i Kings. La partita, fin dal primo quarto, si mette sui binari giusti per i padroni di casa. Nel primo periodo, infatti, i Pacers si portano in vantaggio, che ad un certo punto è di 2-11, per restarci senza, però, riuscire a scappare definitivamente ed il primo periodo termina sul risultato di 20-25. Nel secondo quarto, dopo essere passata addirittura in svantaggio, Indiana mostra tutte le proprie potenzialità e chiude il periodo, ed il primo tempo, sul risultato di 45-49. Al rientro in campo i Kings provano, senza grandi risultati, a recuperare lo svantaggio del primo tempo, ma, sfortunatamente per loro, i Pacers non lasciano niente al caso e, alla fine, riescono a limare lo svantaggio di soli 2 punti, per il 74-86. Nel quarto periodo Sacramento cede anche dal punto di vista psico-fisico ed i padroni di casa prendono il largo, concludendo sul 92-116 una partita senza storia.
Per i Pacers ottima prestazione di Paul George, autore di 31 punti. Da segnalare anche i 16 punti di West ed i 13 di Stephenson. Per Hibbert, invece, soltanto 10 punti.

Per i Kings da segnalare i 31 punti e 13 rimbalzi di DeMarcus Cousins
NBA preview: ad Est Brooklyn ospita Miami, George vs Wall ad Indianapolis
Scritto da Marco Tarantino
Al Barclays center arrivano i Miami Heat di Lebron James, ancora scottato dalla sconfitta contro Melo e il Mago rimediata questa notte nella stessa New York, dove Pierce e Johnson proveranno a dare il secondo dispiacere consecutivo al Prescelto. Brooklyn, vincente nelle ultime quattro gare, proverà a sfruttare il fattore campo per difendere l’ottavo posto conquistato ad Est.
Interessante la sfida fra i Rockets di un Harden sempre più stella e gli Hawks: 75 punti in due gare per “il barba” e Houston che sogna un nuovo 1994. Indiana ospita i Wizard, incredibilmente 5° nella Eastern Conference, nonostante sotto il 50% delle vittorie stagionali: George se la vedrà con Wall, in una sfida incandescente.

Le altre gare di Est:
Wizards-Pacers
Pistons-Sixers
Rockets-Hawks
Heat-Nets
Bulls-Bucks
Cavaliers-Jazz
Luca Fedi
Gli Spurs tornano ad alti livelli contro i Clippers, i Pacers vincono contro i Pelicans
Scritto da Marco Tarantino
All’AT&T Center di San Antonio gli Spurs ospitano un avversario, sulla carta, scomodo: i Los Angeles Clippers. Nello sport, però, i pronostici non sono sempre rispettati e quella che sarebbe dovuta essere una partita combattuta rischia di diventare una passeggiata per San Antonio. Nel primo periodo, infatti, Parker e compagni sono così ispirati, o Griffin e compagni sono così spenti, che gli Spurs chiudono sul risultato di 17-37. Nel secondo quarto la partita non cambia piega e così gli Spurs continuano la propria marcia ed i Clippers, spaesati, non riescono ad avere una reazione concreta. Il primo tempo si conclude con il risultato, pazzesco, di 35-70. Risultato che mette in condizione Popovich di svuotare la panchina. Al rientro sul parquet i Clippers riescono ad avere una piccola reazione. Il parziale del terzo periodo è di 35-18 a favore dei Clippers, che però avrebbero bisogno di replicare, se non di migliorare, il parziale anche nell’ultimo periodo. Ma così non è, anzi San Antonio riesce ad allungare di altri 4 punti per il 92-116 finale. Grande prestazione di Tiago Splitter, autore di 22 punti. Da segnalare anche la doppia doppia di Tim Duncan, 19 punti e 11 rimbalzi, ed i 17 punti, e 9 assist, di Tony Parker. Per i Clippers buona la prova di Crawford, autore di 24 punti, e Griffin, autore di 19 punti.
Al Bankers Life Fieldhouse di Indianapolis i Pacers affrontano i New Orleans Pelicans. La partita si mette subito in salita per George e compagni. I Pelicans, forse un po’ snobbati dai Pacers, chiudono il primo quarto sul 27-15. Nel secondo quarto, però, i Pacers danno segnali di rimonta e chiudono il quarto con il parziale di 22-29, per il 49-44 con il quale si va all’intervallo lungo. Al rientro sul parquet la rimonta dei Pacers si completa ed è di quelle che non lascia scampo. Nel terzo quarto Indiana gioca alla sua maniera, ottenendo un parziale di 12-30 che manda al quarto quarto sul punteggio di 61-74. Nell’ultimo periodo New Orleans cerca di restare in partita, ma il divario tecnico tra le due squadre è troppo netto. I Pacers vincono 82-99. Buona la prova di George, autore di una doppia doppia con 24 punti e 10 rimbalzi. Da segnalare anche i 19 punti di Stephenson. Per i Pelicans buona la prova di Gordon, autore di 21 punti.
Al Bankers Life Fieldhouse di Indianapolis i Bobcats mettono paura ai padroni di casa. Jefferson e compagni restano incollati ai padroni di casa, andando a condurre in qualche occasione, per poi cedere nel finale per 94-99. Buona la prestazione di Jefferson, autore di 21 punti. Per i Pacers a fare la differenza è la coppia Hibbert-Stephenson, che hanno raccolto 11 rimbalzi a testa e hanno segnato rispettivamente 18 e 20 punti.
A Toronto i Raptors sfoggiano una buonissima prestazione contro i Seventysixers. Dopo aver chiuso il primo quarto con 15 punti di vantaggio i padroni di casa sono stati abili nel contenere la rimonta di Philadelphia allungando sul 91-100 a 4:54 minuti dal termine, per poi chiudere la partita, a 23 secondi dalla fine, sul 100-108. Ai Sixers non bastano i 21 punti di Evan Turner ed i 23 di Wroten, avendo regalato un margine troppo ampio nel primo periodo. Nei Raptors grande prestazione di DeMar DeRozan, autore di 27 punti, Terrence Ross, 24 punti, e Amir Johnson, 17 punti e 10 rimbalzi.

Ad Atlanta gli Hawks si fanno rimontare nell’ultimo periodo, ma riescono a strappare la vittoria all’overtime. In vantaggio di 10 punti alla fine del terzo quarto gli Hawks si fanno rimontare dalla reazione di orgoglio dei Wizards e riescono a pareggiare a 5 secondi dalla fine con i due tiri liberi di Al Horford che mette il risultato sull’86 pari. All’overtime Atlanta riesce a vincere con il tiro di Horford sulla sirena. Nei Wizards ottima la prova di Booker che mette a segno 24 punti e coglie 14 rimbalzi. Gli Hawks si godono super Horford, che ha segnato 34 punti (compreso il tiro decisivo) e ha raccolto 15 rimbalzi.
Wizards@Pacers 73-93: ennesima vittoria ed ennesimo spot per l’NBA da Indiana (Video Stephenson)
Scritto da Marco Tarantino
I Pacers spazzano via Washington per 73-93. Troppo imprecisi i Wizards per impensierire Indiana, che regala ancora una volta uno spot per la Lega: gara perfetta di Stephenson, di George e di Hill che vincono e convincono e creano spettacolo ad Indianapolis, sotto la supervisione del maestro d’orchestra Vogel.
Per Washington soltanto due giocatori in doppia cifra: Gortat (17 punti e 10 rimbalzi) e Webster (14 punti).

Troppo poco per far bene sul campo di una delle migliori squadre della Conference. Per i Pacers ennesima buona prova di Paul George, autore di 23 punti. Da segnalare anche le prestazioni di Hibbert e Hill, 13 punti a testa, e la prestazione di Stephenson, che ha dominato sotto canestro raccogliendo 11 rimbalzi e servendo 10 assist.
Ecco i video delle tre grandi giocate di Stephenson contro Washington: il primo no-look per George, il secondo spettacolare su Wall e il terzo passaggio centrale per Scola.
Stephenson vs Wizards pt 2: il primo numero di Lance e l’esultanza dopo il no-look per George
Scritto da Marco Tarantino
http://www.youtube.com/watch?v=2gcNsQ1tybo
Il primo numero, secondo in ordine di bellezza di Lance contro i Wizards: no look per George e grande esultanza per lui.
http://www.youtube.com/watch?v=YiGaLbPFxLI
L’ultima perla di Stephenson, il grandissimo passaggio centrale per Scola, e l’esultanza fantastica del #1 dei Pacers: che giocata!!
T’Wolves@Pacers 89-98, la “difesa” dei lupi crolla sotto i colpi di George e Hill
Scritto da Marco Tarantino
Pacers ancora una volta formidabili: arriva l’ennesima vittoria per gli uomini di Vogel, a farne le spese sono stati i Timberwolves di Kevin Love, murato dalla grande difesa di Indiana e poi abbattuto dalla potenza di George Hill e Paul George.
Per Indiana ancora una grande notte per Paul George che non sbaglia una tripla e torna a casa con 26 punti, 8 rimbalzi, 4 assist e 4 palle rubate: in 39 minuti tira con 10-16 dal campo, 4-4 da tre punti e 2-4 dalla lunetta. A dargli una grossa mano, ci pensa George Hill: la guardia raggiunge il suo massimo stagionale di punti, 26, condito da 7 assist, 5 palla rubate e 3 rimbalzi, tutti in attacco. La sua media tiro è ancora migliore con 9-13 da due, 3-4 da tre e 5-6 da tiro libero. A completare una grande notte per i Pacers ci pensano il solito muro Roy Hibbert, che si vede poco in attacco, ma da sempre il suo contributo in difesa e Lance Stephenson, con 8 rimbalzi totali e 11 punti.
Per Minnesota invece Kevin Love non è impeccabile, e dimostra ancora una volta i suoi limiti quando incontra una difesa ben attrezzata con grandi rimbalzisti come Stephenson, Hibbert o George: per lui dei 17 rimbalzi totali solo 4 in fase d’attacco. Non bastasse dal campo realizza con una media molto bassa, con 6-20, da tre punti non è preciso e mette solo una tripla su 5 tentate, mentre dal tiro libero si rialza leggermente con 7-8, per un totale di 20 punti e 17 rimbalzi. Kevin Martin ne aggiunge 18, come Nikola Pekovic, ma entrambi con media/tiro non formidabile, 4-14 per Kevin e 7-15 per Nikola, che va in double con 11 rimbalzi conquistati, ma non basta. Rubio è invece autore di una prestazione piuttosto particolare, con 5 palle rubate, 7 assist, 9 rimbalzi e 7 punti.
Finisce 89-98 per i Pacers che possono avvicinarsi alla prossima sfida con i Bobcats ancora imbattuti in casa e con 13 vittorie su 14 gare; i T’Wolves devono rinforzare la difesa e migliorare le percentuali di tiro nella prossima sfida contro i Nuggets.








