Nonostante la stagione totalmente da dimenticare per i New York Knicks, qualcosa di buono, nonostante tutto, sembra possa emergere all’interno del ben poco omogeneo roster: chiamasi Tim Hardaway Junior.
Il figlio d’arte del pericolossissimo playmaker che, a cavallo tra gli anni ’90 ed inizio millennio lasciò il segno tra Oakland e Miami, pare rappresentare uno dei punti cardini da cui Phil Jackson intende ricostruire.
Il presidente dei Knicks ha definito il giovane proveniente dall’università del Michigan:
“Guardia piuttosto solida, in grado di ricoprire con facilità il ruolo di ala piccola”.
Nonostante le parole incoraggianti, lo stesso Jackson, pur apprezzando gli sforzi del giocatore durante tutto il corso dell’ardua stagione appena terminata, avrebbe preferito veder concretizzarsi le ottime prestazioni nella fase finale della stagione da parte della guardia tempo prima.
Hardaway Jr. ha concluso la stagione mettendo a referto 11.5 punti e 2.5 rimbalzi si media a stagione.
Per NBAPassion,
Teto Ceneri


