Al FedExForum di Memphis, Tennensee, i Grizzlies affrontano gli Indiana Pacers.
Nel primo quarto la partita è molto equilibrata, con i Grizzlies che riescono a portarsi in vantaggio sul 17-19. Nel secondo periodo i Pacers perdono il contatto con gli avversari, che allungano fino al 30-43, che manda tutti negli spogliatoi. Al rientro sul parquet la mancata reazione di Indiana chiude di fatto la partita ed i padroni di casa ringraziano, chiudendo il terzo quarto sul risultato di 64-49. L’ultimo quarto è una formalità che Memphis sbriga senza tanti problemi, chiudendola sul 71-82.
Per i Grizzlies ottima prova di Mike Conley, che chiude la partita con 21 punti. Buona anche la prova di Randolph, che chiude in doppia doppia con 18 punti e 13 rimbalzi.
Per i Pacers si salvano soltanto Stephenson, autore di 15 punti, e West, che di punti ne segna 10.
https://www.youtube.com/watch?v=0S8FOz2KEkQ
Per Dunk NBA
Shedly Chebbi
(@shedly7)
west
Al Madison Square Garden di New York i Knicks ospitano i Miami Heat. Nel primo peridio gli Heat, dopo aver lottato in maniera abbastanza equa con i Knicks, riescono a prendere un buon vantaggio, chiudendo il periodo sul 29-22. Nel secondo periodo New York cerca di tornare in partita, ma Miami riesce a gestire bene. Buono comunque l’atteggiamento dei padroni di casa, che non consentono la fuga agli ospiti, per il 53-46 che conclude il primo tempo. Al rientro sul parquet la partita va nella stessa direzione presa nel secondo periodo, ma anche questa volta i Knicks non riescono ad impensierire abbastanza gli Heat, che si fanno rimontare un solo punto e chiudono il periodo sul 77-71. Nell’ultimo quarto, però, i padroni di casa non riescono a dare continuità alla pressione portata nel secondo e terzo quarto e gli ospiti allungano ulteriormente, per il definitivo 106-91. Per gli Heat grande prova di James, che fa registrare ben 30 punti. Per i Knicks altra grande prestazione, questa volta inutile, di Anthony, che ha messo a segno 26 punti.

Al Bankers Life Fieldhouse di Indianapolis, Indiana, i Pacers affrontano i Brooklyn Nets. Nel primo quarto regna l’equilibrio, ma a portarsi in vantaggio, seppur di un solo punto, sono i padroni di casa, che concludono il periodo sul 24-25. L’equilibrio regna anche nel secondo periodo, ma questa volta nessuna delle due squadre riesce ad imporsi sull’altra ed il primo tempo si conclude con il risultato di 45-46. Alla ripresa dei giochi i Pacers cercano la fuga, ma i Nets hanno un buon ritorno nel finale e concludono il periodo sul 70-72, rimandando tutto all’ultimo quarto. Nell’ultimo periodo, dopo una fase di sostanziale equilibrio, Indiana riesce ad avere una mini-fuga che gli permette di rendere inutile la tripla di Deron Williams, arrivata a meno di 1 secondo dalla fine, e portare a casa la vittoria per 96-97. Per i Pacers buona prova di West, che ha segnato 17 punti. Per i Nets ottima la prova di Livingston, che ha messo a segno 24 punti.
Allo STAPLE Center di Los Angeles, California, i Lakers affrontano gli Indiana Pacers. Nel primo quarto Indiana riesce ad andare in vantaggio e non farsi rimontare dai Lakers. Alla fine del quarto il vantaggio degli ospiti sarà di soli 3 punti: 22-19. Nel secondo periodo i Lakers riescono, con una buona prova, a raggiungere i Pacers sul 49-49, che chiude il primo tempo. Al rientro dagli spogliatoi i Lakers, però, hanno un calo, come spesso gli capita, e lasciano il via libera a Stephenson e compagni, che, con un parziale di 30-20, chiudono il quarto sul risultato di 79-69. Nell’ultimo periodo Indiana è brava a non subire più di tanto e a mettere altri 2 punti tra sé ed i padroni di casa. I Pacers vincono allo STAPLES Center congli i Lakers, che senza le proprie stelle sembranoin evidente difficoltà, per 104-92.
Per Indiana grande prova di squadra, su tutti spiccano i 19 punti di David West. Buone anche le prove di Stephenson, in doppia doppia con 15 punti e 14 rimbalzi, Hibbert, 11 punti e 10 rimbalzi, e George, autore di 14 punti.

Per i Lakers buone prove di Gasol, in doppia doppia con 21 punti e 13 rimbalzi, e Meeks, anch’egli autore di 21 punti. Anche Marshall conclude in doppia doppia, con 11 punti e 13 assist.
All’ORACLE Arena di Oakland, California, i Golden State Warriors affrontano gli Indiana Pacers. Nel primo quarto i Warriors non riescono a tenere il ritmo folle dei Pacers, che in men che non si dica prendono il largo e concludono il tempo sul 35-21. Il secondo tempo non riserva grandi sorprese, in confronto al primo, e Golden State riesce a “rosicchiare” soltanto un punto ad Indiana, e si va all’intervallo lungo sul risultato di 53-40. Al rientro i campo i Warriors sembrano avere tutto un altro passo e riescono a tornare in partita andando a concludere sul 77-65. Nel quarto periodo, però, la fiammata di Golden State viene ben contenuta dai Pacers, che non regalano niente all’avversario e chiudono la partita sul 102-94.
Per Indiana grande prestazione per Paul George, che ha segnato 23 punti. Da segnalare, oltre ai 17 punti di West, le doppie doppie di Hibbert, 14 punti e 13 rimbalzi, e Stephenson, 14 punti e 10 rimbalzi.

Per i Warriors buona prova del trio Curry (24 punti e 9 assist), Lee (20 punti e 12 rimbalzi) e Thompson (17 punti). Buona prova anche di Bogut, in doppia doppia con 10 punti e 13 rimbalzi.
https://www.youtube.com/watch?feature=player_detailpage&v=ZKu-8l7e3Wk
L’ala grande degli Indiana Pacers si esibisce in una gomitata inutile su Griffin, non troppo vistosa in tempo reale ma notata dai giudici e costata a West l’espulsione.
Al Bankers Life Fieldhouse di Indianapolis i Pacers affrontano i Kings. La partita, fin dal primo quarto, si mette sui binari giusti per i padroni di casa. Nel primo periodo, infatti, i Pacers si portano in vantaggio, che ad un certo punto è di 2-11, per restarci senza, però, riuscire a scappare definitivamente ed il primo periodo termina sul risultato di 20-25. Nel secondo quarto, dopo essere passata addirittura in svantaggio, Indiana mostra tutte le proprie potenzialità e chiude il periodo, ed il primo tempo, sul risultato di 45-49. Al rientro in campo i Kings provano, senza grandi risultati, a recuperare lo svantaggio del primo tempo, ma, sfortunatamente per loro, i Pacers non lasciano niente al caso e, alla fine, riescono a limare lo svantaggio di soli 2 punti, per il 74-86. Nel quarto periodo Sacramento cede anche dal punto di vista psico-fisico ed i padroni di casa prendono il largo, concludendo sul 92-116 una partita senza storia.
Per i Pacers ottima prestazione di Paul George, autore di 31 punti. Da segnalare anche i 16 punti di West ed i 13 di Stephenson. Per Hibbert, invece, soltanto 10 punti.

Per i Kings da segnalare i 31 punti e 13 rimbalzi di DeMarcus Cousins
NBA: George e West regalano la vittoria ai Pacers, Bulls ancora sconfitti, 80-97
I Chicago Bulls perdono ancora nonostante recuperino Rose ad Indianapolis contro i Pacers: D-Rose mostra molti progressi e gioca senza il cerotto della discordia, realizzando 17 punti, top scorer di Chicago insieme a Luol Deng, ma deve arrendersi ad un Paul George in forma smagliante, che ne infila 21 e si prende la palma dell’MVP della sfida.
Indiana ottiene così la quinta vittoria consecutiva da inizio stagione, che li tiene ancora gli unici imbattuti nella Lega: chiudono con 41,9% dal campo, 85,7% da tiro libero e 38,9% da tre punti. George infila 15 canestri, 6 da due punti, 2 da tre, e tutti e 7 i tiri liberi a disposizione: 21 punti, 6 rimbalzi e 3 assist.
Oltre al numero 24 di Indiana, buone prove di David West, 17 punti e 13 rimbalzi, mentre Lance Stephenson 15 punti e 4 assist, con 5/17 dal campo.
I Bulls possono sorridere in parte, visto che sono rimasti in gara per tutto il terzo quarto, dopo esser stati quasi sempre avanti ad Indianapolis nei primi due quarti: nell’ultimo sono però calati fisicamente, con Rose che ha retto solo 27 minuti, contro i 39 di George, che rendono l’idea del perché D-Rose ne abbia ancora di strada da fare prima di tornare un grande trascinatore. 17 i punti complessivi, lo stesso punteggio ottenuto da Loul Deng, in 36 minuti, con quasi 10 minuti in più a disposizione: il numero 1 di Chicago sta lentamente tornando ad ottimi livelli.
Male invece Boozer, che ne fa solo 6, 3-10 dal campo in 30 minuti, e Noah che ne fa addirittura 2 in meno del compagno, chiudendo a 4 punti con canestri solo da tiro libero e uno 0% di canestri realizzati dal campo: è qui la differenza di punteggio, visto che i Pacers sono oltre il 40% di precisione da 2 punti mentre i Bulls 5 punti in meno percentuali, con 35,9%. Oltre al fattore precisione pesa la presenza sotto canestro: Indiana recupera 52 rimbalzi, 12 in più dei Bulls, a 40, con un 13 per West e 10 per Hibbert.





