Soffia aria di cambiamenti in quel di Los Angeles: la storica franchigia californiana dei Lakers sta affrontando la fase di re-building post Kobe Bryant non solo nel roster ma anche a livello societario. Nonostante la notevole quantità di talento, la giovane età del roster rende difficilmente ipotizzabile un approdo della franchigia nella post-season di quest’ anno: proprio per cercare di rendere più veloce questa fase di transizione, Jeanie Buss, in funzione di proprietaria, nel tardo pomeriggio di ieri (orario italiano) ha licenziato il fratello Jim Buss (Vice-presidente esecutivo) e il GM Mitch Kupchack , promuovendo alla presidenza delle operazioni una delle storiche bandiere giallo-viola, capace di vincere 5 titoli Nba con la sua franchigia: Mr Earvin “Magic” Johnson.
Il nuovo responsabile delle operazioni dei Lakers non si è fatto attendere molto, infatti nella notte è arrivato il primo movimento di mercato.
Da giorni si parlava della volontà dei giallo-viola di scambiare Lou Williams e dell’ interesse intorno al ragazzo. Williams sta facendo una stagione da potenziale sesto uomo dell’ anno, ma nonostante questo sembra essere poco funzionale per i piani a lungo termine della proprietà, da qui la volontà di scambiarlo. Dopo il forte pressing di molte squadre, fra cui in primis Charlotte, la sorpresa è infine arrivata dal Texas.
Accordo raggiunto ed ufficializzato: la prima trade imbastita da Magic Johnson prevede la cessione di Lou Williams ai Rockets, in cambio, i losangelini ricevono Corey Brewer ed una first round pick al prossimo draft. In attesa della deadline di domani, chissà che Magic non regali altri movimenti ai tifosi purple and gold.
