Dopo la notizia dello scambio che ha portato Carmelo Anthony agli Oklahoma City Thunder, il mercato NBA continua a sorprendere. Infatti da poche ore sappiamo dell’addio di Dwayne Wade ai Chicago Bulls. Adesso tutta l’attenzione dei fans e dei media è rivolta al futuro del 35enne, conteso da OKC, Cavs e Spurs. L’attesa è parecchia nonostante l’età di Dwayne, che è riuscito sempre a farsi apprezzare, sia dentro che fuori dal campo.
Le parole di Wade sulla vecchia dirigenza
Nelle ore in cui è trapelata questa notizia, lo stesso giocatore ha tenuto a fare chiarezza sul suo rapporto con la dirigenza dei Bulls. Ecco le sue parole, rilasciate al “The Chicago Tribune”:
“Il gm si è comportato benissimo con me. Abbiamo parlato parecchio. Sono state dette molte cose sulla proprietà e la dirigenza dei Bulls. Da parte mia, però, non c’è mai stato nessun problema. Mi hanno trattato benissimo. Michael e Jerry Reinsdorf, con le loro mogli, sono stati sinceri con me e mia moglie. Sono grato a loro, hanno trasformato in realtà il mio sogno di giocare a Chicago. Ho sempre tifato Chicago, fin da quando ero piccolo. E continuerò a essere un fan dei Bulls.”
Ecco invece ciò che ha dichiarato riguardo lo scambio, fatto senza che lui ne fosse a conoscenza, di Jimmy Butler ai Timberwolves:
“Il management non mi ha mai detto che Jimmy non sarebbe andato da nessuna parte. Loro hanno sempre lasciato aperta l’opportunità di uno scambio. Anche se sono un giocatore, cerco di vedere le cose da più punti di vista. Secondo me, o devi metterti a disposizione e supportare (coach) Fred (Hoiberg) in modo da costruire una squadra che può rendere Fred un grande allenatore. Oppure, supporti Jimmy Butler.”
Infine, Wade ha manifestato il proprio rimpianto riguardo l’eliminazione subita ai PlayOff per mano dei Boston Celtics:
“Ero amareggiato perché Rondo si è infortunato quando eravamo 2-0 contro Boston. Se questo non fosse accaduto, adesso parleremmo d’altro.”

