Giannis Antetokounmpo: “Centri, ali… fate pure, nessuno può fermarmi”

Sky programmazione NBA-Giannis Antetokounmpo protesta

Come si marca Giannis Antetokounmpo? Non provate con il vostro centro titolare, parola di… Giannis.

La superstar dei Milwaukee Bucks ha sperimentato in questa stagione qualsiasi tipo di approccio difensivo da parte dei suoi avversari. L’ultima tendenza – o meglio l’ultimo tentativo di arginare la potenza di Giannis Antetokounmpo – in ordine rigorosamente cronologico è quella di mandare sulle tracce del greco il “5” avversario, lasciando ad una delle ali in campo il compito di marcare Brook Lopez.

Ora le squadre tendono a mandare il loro ‘4’ contro Brook (Lopez, ndr)” Racconta Antetokounmpo a Eric Nehm di The AthleticCosì che questo possa impedirgli il tiro mentre il mio difensore si stacca, sfidandomi a tirare da fuori. Le difese vogliono negare il tiro da 3 a Lopez, ma è una cosa difficile da fare perché il centro avversario non può difendere su di me“.

Da quanto ho notato ultimamente, ci hanno provato con Rudy (Gobert degli Utah Jazz, ndr), con Joel (Embiid), persino con DeAndre Jordan. Ma non ha funzionato (…) non voglio sembrare arrogante o presuntuoso, io sono ciò che sono. E credo che non ci sia nessuno in grado di marcarmi

Le difese avversarie continueranno a sfidare al tiro Giannis Antetokounmpo, confidando sulla riluttanza del greco a limitarsi ad una soluzione dalla distanza, soprattutto quando ai playoffs pallone e pressione diverranno più difficili da gestire.

Il greco ha lavorato e “sperimentato” costantemente in questi anni sul suo tiro da fuori, passando dagli 1.9 tentativi a partita della stagione 2017\18 ai quasi 3 tentativi a gara della stagione in corso. Antetokounmpo ha chiuso con 45 punti ed un inquietante (per gli avversari) 3 su 7 da dietro l’arco la sfida diretta contro Joel Embiid di giovedì notte.

Il sistema offensivo di coach Mike Budenhozer, incentrato su campo allargato e tiro dall’angolo, nasce con la capacità di Antetokounmpo di battere sistematicamente il suo uomo e generare aiuti ed una circolazione di palla rivelatasi letale per gli avversari in questa stagione:

Costringiamo le altre squadre a difendere di squadra, gli avversari sono costretti a mandare due o tre uomini contro di me, a raddoppiare. Quando entro in area, ci sono sempre tre giocatori avversari su di me, perché questo è l’unico modo. Gli avversari devono lavorare di squadra solo per evitare che io possa innescare il nostro attacco, anche senza necessariamente segnare“.

I Milwaukee Bucks si presenteranno ai playoffs forti del primo posto nella Eastern Conference e del miglior record NBA, che garantirò ad Antetokounmpo e compagni il vantaggio del fattore campo fino alla – eventuale – finale NBA.