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Vanoli Cremona: un primo focus stagionale

di Niccolò Boschi
Paolo Galbiati-Aquila Trento

La Vanoli Cremona è stata probabilmente la squadra di cui si è parlato di più prima dell’inizio del campionato. Il motivo era l’apparente impossibilità di iscriversi al campionato di Serie A, il quale ha portato diversi giocatori a prendere delle decisioni sul proprio futuro e lasciare la società lombarda. Una situazione che ha, quindi, visto la squadra del presidente Aldo Vanoli essere costretta a ricominciare da capo.

Vanoli Cremona: una squadra tutta da rifare

Ad oggi, l’unico volto familiare ai tifosi cremonesi è il finlandese Topias Palmi, nel roster dalla passata stagione. Il resto della squadra si è visto costretto ad abbandonare la nave. Un esempio è Niccolò De Vico, il quale, durante la scorsa offseason, è uscito dal contratto per firmare con la Openjobmetis Varese, così come il suo vecchio ed attuale playmaker Michele Ruzzier. Altri giocatori importanti persi, sono stati Ethan Happ, terzo miglior marcatore della scorsa stagione dopo Adrian Banks e Pietro Aradori, suoi attuali compagni alla Fortitudo Bologna, e Nicola Akele, il quale ha firmato con la Universo DeLonghi Treviso e che attualmente è impegnato con la Nazionale. 

Non solo giocatori, ma anche membri dello staff. Infatti, sia capo allenatore che assistenti sono cambiati. Romeo Sacchetti, ora anche lui impegnato con la nostra Nazionale Maggiore, durante il periodo di dubbio per quanto riguarda l’iscrizione al campionato, ha deciso di rescindere il proprio contratto per passare alla panchina della Fortitudo. Stessa destinazione quella dell’assistente Simone Bianchi, lui però per scadenza di contratto.

Il nuovo roster

Dopo tutti gli addii, la Vanoli Cremona ha dovuto ricomporre interamente la squadra, fatta tutta di giocatori ed allenatori svincolati dal precedente contratto. I nomi che spiccano sono quelli di Giuseppe Poeta, playmaker di esperienza che, in questo avvio di stagione, ha dimostrato di avere ancora tanto da dare a questo sport. Memorabile la sua prestazione nella partita vinta dalla Vanoli contro la Virtus Segafredo Bologna: 28 punti con 7 su 8 da 3 e 7 su 8 ai liberi. Un giocatore che non ha perso il tocco ed oltre a segnare, con quelle mani è anche in grado di servire assist per i propri compagni: 4 di media finora in stagione.

La vera rivelazione del nuovo roster cremonese però, si è rivelato essere Daulton Hommes, ala di 203 cm con un’esplosività ed una solidità offensiva che non si vedono tutti i giorni. Giocatore che, infatti, sino a questo punto della stagione, ha avuto un minutaggio sostanziale, 35 minuti di media in campo. Nonostante i tanti minuti in campo, non ha mai abbassato l’intensità, anzi, molte volte è proprio lui che, quando la squadra perde il ritmo, fa riaccendere i suoi compagni. Uno scorer a tutti gli effetti: mai andato sotto la doppia cifra in queste prime 6 partite disputate e per tre volte ha superato quota 20. Un grande compagno di squadra e, soprattutto, un compagno su cui si può fare affidamento. Nessuna congettura, parlano i numeri: 40% da 3 e 57.1% da 2.

A completare i “big” della Vanoli c’è T.J. Williams, guardia con un grande potenziale, sia offensivo che difensivo. Un giocatore completo, che preferiresti avere con te che averlo contro di te. L’unico difetto che ha dimostrato di avere è la tendenza a strafare di tanto in tanto, come dimostrano le 4 palle perse, di cui 2 di fila, contro Varese. Quando gioca senza esagerare però non perdona nulla: a dimostrarlo ci sono i tabellini della prima partita stagionale, dove Williams ha fatto registrare 22 punti e ben 8 palle recuperate. 

L’intesa a questa squadra di certo non manca, in attacco si gestiscono molto bene. Un gioco fatto di ottime letture e di continua circolazione di palla. Il punto debole si è rivelato essere la difesa, infatti in molte occasioni manca la comunicazione e di conseguenza le rotazioni difensive sono lente oppure non ci sono proprio. Inoltre le situazioni dove la squadra capitanata da Poeta fa più fatica in ambito difensivo, sono pick and roll e post basso a difesa schierata. Questi due casi, quando dall’altra parte ci sono squadre che un centro molto fisico e con una buona mobilità di piedi come possono essere Luis Scola o Tyler Cain, si verificano in molte azioni della partita e, ad una squadra come la Vanoli Cremona, possono fare davvero male.

Gli obiettivi per la seconda parte di stagione

Per come si stanno mettendo le cose, Cremona dovrà lottare con le unghie e con i denti per evitare la retrocessione in Serie A2. Infatti attualmente si trovano in 15esima posizione in classifica, sopra solo alla Fortitudo. Una scalata che deve cominciare il prima possibile. Ad oggi le squadre raggiungibili in modo immediato da parte della Vanoli sono Virtus Roma, Germani Brescia e Trieste. Tutte con 2 vittorie in campionato fino a questo momento. 

Cremona però, pur occupando il penultimo posto in classifica, ha dimostrato di poter competere e vincere contro squadre, sulla carta, più forti e con giocatori di maggior talento. Infatti le 2 vittorie cremonesi di quest’anno sono arrivate contro Varese, attualmente in ottava posizione in campionato, ma soprattutto contro le V nere, quarta squadra in classifica di questa stagione 2020/21, sotto alla Carpegna Prosciutto Pesaro per soli 4 punti di differenza, segnati e subiti, durante questo avvio di stagione.

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