Al Palaverde in campo De’Longhi Treviso e Vanoli Cremona per il recupero dell’ottava giornata di LBA. Contro rispettivamente il quarto e il quinto attacco del campionato, in un match che ha rispettato le previsioni della vigilia per quanto visto sul parquet. Partita giocata infatti a ritmi elevati e condizionata da lampi di grande spettacolo, fattori che ben descrivono l’alto punteggio conclusivo. Padroni di casa che conducono la gara a partire dal secondo quarto e resistono al ritorno veemente di una buona Vanoli Cremona nel finale di gara. De’Longhi Treviso-Vanoli Cremona 101-90.
De’Longhi Treviso-Vanoli Cremona: l’analisi del match
Al Palaverde va in scena un grande spettacolo, soprattutto in entrambe le metà campo offensive. Premiata la grande energia messa sul parquet da una De’Longhi reattiva e concentrata per buona parte della contesa. Unica nota negativa il solito blackout arrivato tra la fine del terzo e l’inizio del quarto conclusivo. Un break che permette agli ospiti di rientrare dal -17 fino anche al -4. A risolvere la sfida l”immensa classe del secondo miglior realizzatore del campionato. Un match in cui i padroni di casa vincono anche il confronto a rimbalzo con gli avversari (45-39), statistica rara per gli uomini di Max Menetti.
Altra prestazione clamorosa del veterano dei trevigiani David Logan, che chiude con 26 punti la sua partita, con 7/9 da due punti e 4/9 da oltre l’arco. Ben 5 i trevigiani in doppia cifra, tra cui un dominante Christian Mekowulu sotto canestro. Il lungo ex Orzinuovi è protagonista di uno spettacolare duello ad alta quota con il pari ruolo avversario Marcus Lee e fa registrare una doppia doppia da 15 e 10 rimbalzi. Al bottino realizzativo regala anche due stoppate al poco pubblico presente e ben 7 falli subiti. Doppia doppia sfiorata anche per un Nicola Akele solido da entrambe le parti del campo e un illuminante DeWayne Russell. Il folletto americano mette a referto 9 dei 20 assist complessivi di Treviso. Le sue scorribande in penetrazione sono fondamentali nel caricare di falli Cremona, oltre alle tre rubate in fase difensiva.
Dall’altra parte poco da recriminare per Cremona, che cade con onore dopo i due successi consecutivi con Cantù e Reggio Emilia. La gara di Treviso mette ancora una volta in luce il grande talento di Daulton Hommes. Il classe 1996, apparso nervoso a inizio match (come dimostra anche il tecnico fischiato in apertura), si carica i suoi sulle spalle ed è uno dei fautori della rimonta lombarda. Sono 26 i punti per lui alla sirena finale, con 4/8 da tre e 4/7 da due e ben cinque falli subiti. Prova più che positiva anche per Jarvis Williams, spesso cercato dai compagni sotto canestro, dove è a tratti infermabile. Doppia doppia da 16 e 10 rimbalzi per l’americano. Bene anche il solito Marcus Lee, 13 per lui con 9 rimbalzi e due clamorose stoppate.
Le due squadre scenderanno nuovamente in campo domenica contro le due bolognesi. Treviso, sempre al Palaverde contro la Virtus Bologna e Cremona ospite invece della Fortitudo.
Il tabellino della gara
Parziali singoli quarti: 22-21; 30-19; 27-26; 22-24
Parziali progressivi: 22-21; 52-40; 79-66; 101-90
De’Longhi Treviso: D.Russell 16; D.Logan 26; M.Imbrò 13; M.Chillo 5; C.Mekowulu 15; M.Sokolowski 8; J.Carroll 2; N.Akele 12; G.Vildera 4; V.Bartoli ne; L.Piccin ne. Coach Massimiliano Menetti.
Vanoli Cremona: TJ Williams 14; L. Trunic n.e; J. Williams 16; G. Poeta 6; F. Mian 6; M. Lee 13; D. Cournooh 9; T. Palmi; D. Hommes 26; A. Donda n.e. Coach: Paolo Galbiati

