Nel posticipo del sabato di LBA la Nutribullet Treviso cancella immediatamente il passo falso di Napoli superando al PalaVerde l’APU Udine con il punteggio di 92-82. Un successo fondamentale per gli uomini di coach Marcelo Nicola, i quali per la terza volta in stagione agganciano l’ancora della permanenza in massima serie. Udine manca, invece, il primo match point utile per certificare il rispettivo traguardo e al contempo dice addio in maniera quasi definitiva al sogno postseason.
Nutribullet Treviso-APU Udine: l’analisi del match
La partita ricalca lo schema già visto nel sabato pre-pasquale andato in scena sul parquet villorbese, con i padroni di casa abili a racimolare le giuste energie mentali per azzannare la gara nel quarto e decisivo parziale. La Nutribullet sale, infatti, di intensità nei due lati del campo e trascina il pubblico del PalaVerde anche grazie a un atteggiamento di squadra troppe volte assente in una stagione tormentata.
Udine lascia sul piatto qualche palla persa di troppo nel finale (saranno 14 al 40′ tante quante Treviso) e interrompe un flusso offensivo che fino a quel momento aveva permesso di rispondere colpo su colpo alle folate dei bianco blu. Gli ospiti escono sconfitti dalla Marca tirando meglio da due punti (24/39 contro il 26/46) e con 10 triple a referto rispetto ai padroni di casa. La Nutribullet dal canto suo regola l’uso del tiro pesante (6/16) e sfrutta a dovere i tanti giri in lunetta concessi dalla difesa friulana (22/27).
Udine si aggrappa ai 13 rimbalzi offensivi per limitare il gioco in transizione della squadra di Nicola, ma pecca spesso in termini di lucidità una volta ravvivati i possessi vicino alle plance soprattutto nel quarto quarto. La prova corale di Treviso è ben contestualizzata dai 21 assist a referto e dai cinque giocatori in doppia cifra sui nove con minuti a tabellino. Tra questi il top scorer è JP Macura con 21 punti, mentre brillano le prove dei vari Cappelletti (17), Pinkins (doppia doppia da 10 e 11 rimbalzi) e Miaschi (14 con 5/6 dal campo e due recuperi). Udine distribuisce, invece, il proprio rendimento offensivo con sei interpreti in doppia cifra. Il migliore è Christon con 13 punti malgrado l’uscita nel finale per cinque falli.
Il tabellino della gara
Parziali singoli quarti: 24-19; 21-24; 21-24; 26-15
Parziali progressivi: 24-19; 45-43; 66-67; 92-82
Nutribullet Treviso: Cappelletti 17; Weber 3; Abdur-Rahkman 3; Croswell 16; Torresani n.e; Miaschi 14; Pinkins 10; Chillo; Pellegrino n.e; Radosevic 8; Spinazzé n.e; Macura 21. Coach: Marcelo Nicola.
APU Udine: Christon 13; Alibegovic 2; Spencer 2; Hickey 12; Pavan n.e; Mekowulu 4; Da Ros 7; Bendzius 10; Dawkins 10; Calzavara 11; Mizerniuk n.e; Ikangi 11. Coach: Adriano Vertemati.

