Si è conclusa l’ultima giornata di regular season della Lega Basket Serie A, giornata che ha visto sfidarsi Olimpia Milano e Vanoli Cremona, due squadre che da questo duello avevano opposte ambizioni. Infatti l’Olimpia Milano è arrivata all’appuntamento già certa del primo posto in campionato, vista la sconfitta dell’Happy Casa Brindisi nel recupero contro Trento; in casa Vanoli Cremona invece, prima di questa partita avevano ancora la possibilità di entrare nelle migliori otto del campionato, per giocarsi quindi la post season.
Coach Ettore Messina ha dovuto fare a meno di alcuni dei grandi protagonisti della stagione milanese, visto che si sono fermati per dei piccoli infortuni Gigi Datome e Malcolm Delaney, mentre per turnover sono rimasti fuori Sergio Rodriguez e Kyle Hines.
Olimpia Milano-Vanoli Cremona: l’analisi del match
Il match ha visto l’Olimpia Milano stare avanti nel punteggio per gran parte dei 40 minuti di gioco, grazie anche e soprattutto ad un’ottima fase difensiva, che ha tolto le sicurezze dei meccanismi offensivi della Vanoli Cremona.
Infatti la squadra di coach Paolo Galbiati ha tirato con il 40% da due punti (14/35), grande marchio di fabbrica, oltre che con il 29% da tre punti (9/31). Probabile che i giocatori della squadra ospite abbiano anche sentito un po’ la pressione di giocare una partita così importante contro un avversario nettamente superiore, ma gran parte del motivo delle difficoltà offensive di Cremona vanno sicuramente attribuite alla solidità difensiva dell’Olimpia.
Nella metà campo difensiva, la squadra biancorossa ha alternato difese a uomo e difese a zona (sia 2-3 che 3-2 schierata nel match odierno), cosa che ha probabilmente fatto pensare un po’ troppo l’attacco cremonese. Prove generali in vista del Barcellona?
Un’importante chiave della partita è stata il numero dei rimbalzi offensivi catturati dai giocatori milanesi: infatti l’Olimpia ha chiuso la sua partita con ben 13 rimbalzi in attacco, frutto della grande fisicità di Kaleb Tarczewski (che ne ha presi ben 5) e compagni.
Inoltre, le palle perse di Cremona hanno permesso a Milano di scappare nel primo tempo e concludere questo con ben 11 lunghezze di vantaggio, visto che delle 11 finali, più della metà sono arrivate nella prima parte di gara.
Dal punto di vista individuale, da segnalare la super partita di Kaleb Tarczewski, che ha letteralmente dominato i due pitturati: infatti il centro americano ha chiuso la sua partita con 12 punti e 9 rimbalzi, oltre ad aver regalato 3 assist ai suoi compagni. Bene anche Paul Biligha, che ha fatto registrare anche lui 12 punti, ma con 5 rimbalzi catturati.
Per la Vanoli Cremona ottime le partite di Peppe Poeta, autore di 15 punti e 6 assist, Jarvis Williams, che ha chiuso con 15 punti con 7 rimbalzi catturati, e Daulton Hommes, che ha fatto registrare una doppia doppia da 13 punti e 10 rimbalzi.
Il 74-66 finale in favore dell’Olimpia Milano (e la vittoria di Trento con la Virtus Bologna) nega l’accesso alla Vanoli Cremona ai playoffs, ma va fatto un grande applauso alla società cremonese, oltre che a staff e giocatori, per la stagione disputata.
Il tabellino statistico del match
Parziali singoli quarti: 17-17; 22-11; 12-15; 23-23.
Parziali progressivi: 17-17; 39-28; 51-43; 74-66.
Olimpia Milano: K.Punter 13, Z.LeDay 8, D.Moretti, V.Micov 2, R.Moraschini 10, M.Roll 4, K.Tarczewski 12, P.Biligha 12, A.Cinciarini 1, S.Shields 12, J.Brooks, J.Wojciechowski n.e. Coach: Ettore Messina.
Vanoli Cremona: M.Zacchigna, T.Williams 2, L.Trunic, F.Gallo 3, J.Williams 15, G.Poeta 15, F.Mian 14,
M.Lee 1, D.Cournooh 3, D.Hommes 13, A.Donda. Coach: Paolo Galbiati.

