E’ tempo di playoff. Al PalaPentassuglia di Brindisi l’Happy Casa ospita l’Allianz Trieste in quella che rappresenta gara 1 dei quarti di finale. I tre precedenti di questa stagione (andata e ritorno di regular season e quarti di finale di Coppa Italia) dicono 3-0 a favore di Brindisi che arriva al grande appuntamento di questa stagione dopo aver condotto una regular season straordinaria che l’ha portata al miglior piazzamento della propria storia, conquistando un grandissimo secondo posto. Trieste invece viene da una stagione altrettanto positiva, caratterizzata spesso da alti e bassi. Gli uomini di Eugenio Dalmasson sono riusciti a chiudere la stagione regolare con un buon settimo posto. Il divario tra le due squadre è presente e all’interno di una serie di playoff, la squadra con più valore viene fuori, ma guai per Brindisi a commettere l’errore di sottovalutare Trieste.
Happy Casa Brindisi-Allianz Trieste: l’analisi della partita
Gara 1 è di Brindisi. L’Happy Casa si porta avanti nella serie vincendo la prima gara con il risultato finale di 85-64. Le chiavi di questo successo per l’Happy Casa rappresentano esattamente quello che la squadra di coach Vitucci ha dimostrato per tutto l’arco della stagione regolare. Ovvero una squadra che va forte a rimbalzo, sia difensivo che offensivo, e sfrutta la velocità dei proprio uomini, anche dei suoi due lunghi, per correre e far male in contropiede.
L’Allianz, tranne che nei primissimi minuti del primo quarto, non è praticamente mai riuscita a fermare la transizione brindisina. In concomitanza con ciò, sotto canestro Trieste ha nettamente subito la maggiore capacità di andare a rimbalzo dell’Happy Casa (che ricordiamo, ha concluso la regular season come la squadra con più rimbalzi catturati di media): 46 rimbalzi totali dei pugliesi, contro i “soli” 30 conquistati dai triestini, di cui ben 20 offensivi. Altra buona notizia, per Brindisi, arriva da D’Angelo Harrison. Infatti coach Vitucci, esattamente come l’ultima partita giocata contro Varese, ha scelto di farlo partire dalla panchina, gestendolo. E lui si è fatto trovare pronto dimostrando quanto può essere letale il suo ingresso a gara in corso. Per lui ben 16 punti con 4 assist in 24 minuti di gioco. Ottima anche la prestazione della coppia di lunghi dell’Happy Casa. Infatti il duo Willis-Perkins ha concluso la gara con 23 punti e 19 rimbalzi combinati.
Per Trieste, oltre alla già citata questione rimbalzi, sono senza dubbio pesate le ben 17 palle perse. Un numero che contro una squadra come Brindisi, che ha nel proprio DNA la capacità di andare in contropiede, non puoi permetterti. Milton Doyle il miglior realizzatore per la squadra di coach Dalmasson, con 12 punti segnati.
Come già detto, gara 1 è quindi di Brindisi. Appuntamento tra meno di 24 ore per gara 2.
Il tabellino statistico del match
Parziali singoli quarti: 21-18; 22-10; 14-15; 28-19.
Parziali progressivi: 21-18; 43-28; 57-45; 85-64.
Happy Casa Brindisi: J.Bostic 14, M.Udom 3, N.Perkins 10, D.Thompson 9, D.Harrison 16, R.Visconti 1, R.Gaspardo 6, A.Guido n.e., D.Willis 13, J.Bell 6, A.Zanelli 7, R.Cattapan n.e. Coach: Francesco Vitucci.
Allianz Trieste: T.Laquintana 2, M.Da Ros 2, D.Cavaliero 4, M.Henry 8, D.Upson 11, A.Grazulis 9, A.Arnaldo n.e., J.Fernandez 3, M.Doyle 12, D.Alviti 4, M.Delia 9, A.Coronica n.e. Coach: Eugenio Dalmasson.

