L’Allianz Trieste vince la propria prima gara stagionale 94 a 83 contro l’Aquila Trento e sale in testa al girone D, in cui è presente anche la Bertram Tortona. Una gara, quella andata in scena in alle 18 e 30 alla BLM Group Arena, che a parte una piccola fase di studio iniziale, ha sempre visto i triestini in controllo della partita e i trentini inseguire, toccando anche margini di svantaggio consistenti.
La prossima gara del girone D della Supercoppa vedrà sfidarsi Trieste e Tortona nella giornata di lunedì.
Aquila Trento-Allianz Trieste: analisi del match
Come è normale aspettarsi da questo momento della stagione, quella vista oggi è stata una gara bruttina, abbastanza fallosa e non spettacolare dal punto di vista tecnico. Le due squadre sono alla ricerca dell’amalgama giusto per stare in campo ed ancora servirà un po’ di tempo per aspettarsi di vederle al meglio.
Ed è un discorso che in particolare vale per Trento visto che ha cambiato tutti gli stranieri a roster, mentre Trieste ha potuto contare su uno zoccolo duro di giocatori che daranno continuità rispetto alla scorsa stagione (Grazulis, Fernandez, Delia per esempio). Trieste che è riuscita sempre meglio ad attaccare ed a trovare ritmo all’interno della partita grazie anche alla frequenza di gioco messa in campo dal nuovo play Corey Sanders che è parso un giocatore molto interessante (11 punti per lui, come quelli di Adrian Banks).
Migliore di giornata per i ragazzi di coach Ciani è Sagaba Konate che ha già fatto vedere di poter essere uno dei giovani più interessanti del prossimo campionato. Lungo di grande forza fisica ed atletismo, ha chiuso la sua gara con 20 punti e 11 rimbalzi. Altra piacevole nota positiva per i biancorossi è stata quella di Alessandro Lever che ha dimostrato di essere un tiratore niente male: a fine gara per lui 17 punti con 5 su 8 dal campo e 2 su 2 dall’arco.
Per Trento, invece, ha funzionato poco o nulla. Sono sembrati un po’ ancora imballati nella preparazione Johnathan Williams e Jordan Caroline; mentre Cameron Reynolds è parso già esplosivo ed in palla, dimostrandosi l’unico in gradi di poter tenere a galla la squadra (23 punti e 5 rimbalzi). Rimane poi aperta in casa Trento la questione play: oltre a Forray, manca un vero playmaker di ruolo. Si è tentata la soluzione Flaccadori, ma i risultati sono stati altalenanti e poco convincenti. Posto che il suo ruolo naturale è quello di 2.
Tutte domande a cui dovrà rispondere Lele Molin in vista delle prossime gare, oltre al fatto che l’attacco ha fatto molta fatica a costruire dei buoni tiri. Insomma, per la squadra trentina si può parlare ancora di cantiere aperto. Ma ancora di tempo ce n’è, per cui nessun allarmismo.
I tabellini del match
Parziali singoli: 15-23; 25-26; 24-24; 19-21
Parziali progressivi: 15-23; 40-49; 63-73; 83-94
Aquila Trento: D. Bradford 5, J. Williams 10, C. Reynolds 23, L. Conti 0, T. Forray 5, D. Flaccadori 6, W. Saunders 13, A. Mezzanotte 11, M. Ladurner 2, J. Caroline 8.
Allianz Trieste: A. Banks 11, C. Sanders 11, JM Fernandez 11, S. Konate 20, L. Deangeli 2, F. Mian 5, M. Delia 7, L. Fantoma 0, D. Cavaliero 5, A. Grazulis 5, A. Lever 17.

