Home Serie A2Fortitudo BolognaLa Vanoli Cremona trova il primo successo contro una permissiva Fortitudo

La Vanoli Cremona trova il primo successo contro una permissiva Fortitudo

di Marco Fasano
Tarik Philipp Venezia

L’era Martino bis trova la Vanoli Cremona come primo ostacolo sul percorso. Al Palaradi la Fortitudo Bologna fa visita alla squadra lombarda cercando di smuovere lo 0 che figura nella classifica. Situazione analoga per la squadra di coach Galbiati, reduce da un esordio di stagione da dimenticare, caratterizzato dalla sonora sconfitta al Taliercio contro la corazzata Venezia.

In casa Cremona non ha preso parte alla partita Malcom Miller. Per gli ospiti assenti Geoffrey Groselle, a causa di un fastidio al ginocchio sinistro, e Matteo Fantinelli.

Vanoli Cremona-Fortitudo Bologna: le chiavi della partita

Cremona è avanti per tutta la partita, Bologna ci prova ma non riesce ad espugnare il Palaradi: tra le mura amiche della Vanoli, Cremona-Fortitudo finisce 94-78.

I primi minuti dopo la palla a due vedono le difese a prevalere sugli attacchi, imprecisi e caratterizzati da una circolazione lenta e statica. Dopo le battute d’esordio, che vedono regnare in campo un sostanziale equilibrio, Cremona spinge il piede sull’acceleratore e fa registrare il primo strappo, servendosi della manovra confusionaria degli avversari e di una straordinaria percentuale da 2 punti (9/11, 82%).

Nel secondo quarto i padroni di casa continuano a muovere splendidamente la palla, tuttavia non tarda ad arrivare la reazione dei fortitudini, che si appoggiano sul trittico tricolore TotèProcidaMancinelli e su Malachi Richardson, che con i suoi 9 punti simboleggia lo scatto d’orgoglio che ha contraddistinto il secondo quarto di gioco, che termina sul 40-34.

Il terzo quarto si svolge a ritmi altissimi, ma il gap che separa le due sfidanti rimane di fatto quasi invariato. Cremona realizza in ogni modo: con le penetrazioni di David Cournooh, i pick&pop conclusi con bomba di Tres Tinkle e i canestri esplosivi di Ismael Sanogo. Bologna concede ma offensivamente non è da meno, e chiude il terzo quarto rimanendo sulla singola cifra di svantaggio. Nella frazione finale un micidiale parziale dei lombardi indirizza definitivamente la partita: Cremona conquista così il primo successo stagionale mettendo tra lei e la sua avversaria ben 16 punti di scarto.

Se la profondità della Reyer Venezia era stata causa di sconfitta nel primo confronto stagionale per i ragazzi di Paolo Galbiati, quest’oggi tutti i compagni di capitan Peppe Poeta che hanno calcato il parquet sono riusciti a smuovere il proprio tabellino. Sono ben 9, infatti, i giocatori che hanno fatto registrare almeno un punto a referto. L’equilibrio interno, soprattutto per quanto concerne il lato offensivo, non può che aver soddisfatto lo staff cremonese, che dispone di un roster solido senza elementi di spicco ma con tanti giocatori importanti dal punto di vista qualitativo.

Affidabile la regia di Peppe Poeta e Matteo Spagnolo, che in due hanno saputo smazzare 11 assist. I due, inoltre, hanno dimostrato di essere una coppia assortita anche quando in campo sono schierati assieme, svolgendo il proprio lavoro senza pestarsi i piedi.

In casa Fortitudo assolutamente da migliorare l’approccio della partita: il blackout iniziale ha costretto i ragazzi di Antimo Martino a rincorrere per tutta la durata della partita, senza mai passare in vantaggio. Le troppe palle perse ad inizio match sono risultate decisive per i fini del match: queste le principali falle del sistema offensivo della Effe, le cui percentali odierne non sono state neanche disastrose.

Dall’altre parte del campo, però, la prova di oggi non può che essere definita una vera e propria caporetto. Ci sono stati periodi (soprattutto nel terzo quarto) in cui gli uomini di Galbiati sono riusciti ad entrare in area con una facilità disarmante, soprattutto con Cournooh (MVP di Cremona-Fortitudo) e Sanogo.

Il tabellino del match

Parziali singoli quarti: 24-11, 16-23, 27-24, 27-20

Parziali progressivi: 24-11, 40-34, 67-58, 94-78

Vanoli Cremona: D. Agbamu ne, A. Pecchia 11, G. Poeta 6, M. Spagnolo 9, T. Tinkle 12, D.R. Cournooh 18, J.Harris 13, I.Sanogo 9, T.Vecchiola ne, F.Gallo ne. Coach: Paolo Galbiati

Fortitudo Bologna: : B.Ashley 12, J.Gudmunsson, P.Aradori 13, S.Mancinelli 4, G.Procida 10, R.Benzing 12, M.Richardson 13, T.Baldasso 8, L.Totè 6, G.Manna ne. Coach: Antimo Martino.

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