Home Lega Basket ALa Reyer Venezia sfrutta la sua profondità e batte la Vanoli Cremona

La Reyer Venezia sfrutta la sua profondità e batte la Vanoli Cremona

di Marco Fasano

Dopo una Supercoppa terminata in semifinale la Reyer Venezia inizia il suo decimo campionato consecutivo in Serie A ospitando tra le propria mura la Vanoli Cremona. Nella scorsa stagione il confronto tra le due squadre ha visto uscire due volte vincitrice la squadra di coach Walter De Raffaele, sia in casa che in trasferta.

Reyer Venezia-Vanoli Cremona: le chiavi della partita

Inizio di stagione col sorriso per la Reyer Venezia, che con una prova corale convincente passa sulla Vanoli Cremona e si impone con lo score di 88-71.

Esordio di partita caratterizzato da ritmi e punteggi elevati, con una buona amalgama da entrambi i lati del campo e scelte spesso intelligenti e calzanti. Nel secondo quarto, tuttavia, la melodia della partita cambia drasticamente: se la manovra della Reyer Venezia procede fluidamente, invece tra le fila di Cremona inizia a regnare la confusione, con i giocatori di Galbiati che si affidano principalmente a soluzioni personali, ben arginate dalla retroguardia oro-granata. Le squadre vanno al riposo sul 52-36, con l’incontro già pesantemente indirizzato nella direzione della squadra di casa. Il secondo tempo è puro garbage time, con Venezia che torna sul parquet con il piede giusto, senza incappare nel black-out tipico delle squadre che devono gestire un vantaggio consistente. La forbice dello scarto si allarga e i lagunari festeggiano il primo urrà stagionale.

Come esplicitato nel titolo, il punto di forza della Reyer non può che essere la profondità del roster a disposizione di coach Walter De Raffaele. Con 9 giocatori a referto, l’attacco di Venezia si distingue per la quantità delle soluzioni trovate dai propri elementi. Il gioco offensivo odierno ha esaltato tutte le caratteristiche principali dei giocatori, che ben presto hanno colorato di oro-granata il match. Testimone di ciò sono le ottime percentuali fatte registrare da Venezia: 54% da due punti e 32% dai 6,75, condito con un 81% dalla linea della carità.

Migliori realizzatori per la squadra di casa sono Jeff Brooks e Victor Sanders, con 15 punti per uno.

Non è l’esordio di stagione che speravano in casa Vanoli Cremona, che dopo un inizio di partita promettente ha dovuto cedere il passo agli avversari. Unici lampi di luce nel buio biancoblu la prestazione di David Cournooh e il primo quarto di Matteo Spagnolo, vero faro dei cremonesi nelle battute iniziali del match.

Per il resto, sicuramente a deludere sono stati i giocatori statunitensi, evidentemente ancora non entrati in condizione. I soli 36 punti realizzati dalla porzione straniera del roster è sicuramente uno dei punti di deficit degli ospiti, che invece hanno subito 55 punti dai giocatori nati al di fuori del bel paese.

Top scorer dei cremonesi Spagnolo e Malcom Miller: entrambi hanno totalizzato 15 punti.

Il tabellino del match

Parziali singoli quarti: 27-24, 25-12, 22-20, 14-15

Parziali progressivi: 27-24, 52-36, 74-56, 88-71

Reyer Venezia: M.Echodas 7, S.Tonut 13, M.Vitali 5, V.Mazzola, A.De Nicolao, B.Cerella, J.Brooks 15, M.Watt 10, V.Sanders 15, T.Phillip 8, J.Stone 9, A.Daye 6. Coach: Walter De Raffaele

Vanoli Cremona: D. Agbamu, A. Pecchia 2, G. Poeta 1, M. Spagnolo 15, T. Tinkle 11, D.R. Cournooh 13, M. Miller 15, J.Harris 8, I.Sanogo 2. Coach: Paolo Galbiati.

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