La Reyer Venezia scende in campo per il consueto impegno infrasettimanale di EuroCup, con il 3° turno della competizione europea che la pone di fronte al Turk Telekom.
Gli orogranata dopo un inizio di stagione da tre vittorie consecutive, stanno ora affrontando un piccolo momento di difficoltà: sono infatti arrivati due KO di fila, contro il Cluj-Napoca e la Virtus Bologna. Dall’altro lato la formazione di Ankara, dopo la sconfitta all’esordio a Tenerife, è reduce dalla netta vittoria casalinga sulla Maxima Roma.
Di fronte al pubblico amico gli uomini di Spahija avranno quindi il doppio compito di riscattare la propria situazione e vendicare il risultato patito dall’altra formazione tricolore nel Gruppo B.
I precedenti tra le due formazioni sono solo due e risalgono alla stagione 2024-25, con entrambe le squadre a vincere tra sul parquet casalingo.
Reyer Venezia 75-65 Turk Telekom: l’analisi della partita
Al termine di un match molto intenso, la Reyer Venezia resiste ai tentativi di rimonta del Turk Telekom e torna così al successo (piccola curiosità: il punteggio finale è quasi identico a quello del novembre 2024, quando i lagunari si imposero per 75-67). Sicuramente una serata positiva per la compagine guidata da coach Spahija, su cui però rimangono alcuni dubbi: anche in questo caso infatti, come avvenuto in altre occasioni sia quest’anno che la scorsa stagione, gli orogranata sono scappati nel punteggio, salvo poi rischiare di buttar via tutto. E’ successo contro il Cluj-Napoca e parzialmente contro Bologna, mentre questa volta a Watson e soci va il merito di aver resistito fino alla sirena finale.
La gara sembra già indirizzata indirizzata a cavallo dell’intervallo. Venezia chiude i primi 20′ sul +10 (grazie ad un parziale di 12-2 negli ultimi 4′) e in apertura di ripresa tocca il +14, dimostrando di essere in controllo. Un controllo che è tuttavia apparente. La seconda metà del match si caratterizza infatti da mini-blackout dei padroni di casa, che consentono così ad Ankara di tornare sotto nel punteggio. Accade prima a metà del terzo periodo, con il Turk Telekom che piazza un 10-0 e torna sul -4, e poi ad inizio quarta frazione, dove gli ospiti fanno 5-0 e si portano sul -1.
In entrambi i casi la Reyer è brava a resistere e a non finire sotto nel punteggio, con un quarto periodo che è segnato dalla difesa e da un super Olinde: da un lato Venezia concede appena 14 punti, dall’altro l’ala tedesca produce 12 dei suoi 14 punti nei 10′ decisivi e di fatto trascina i compagni verso il successo.
In un match dove entrambe le squadre hanno segnato decisamente meno rispetto alle proprie medie, tra le fila degli orogranata si evidenziano le prestazioni del solito Watson (18 punti e 3 assist), di Parks (17 punti e 2 rubate) e del già citato Olinde (14 punti e 8 rimbalzi). Ottimo anche il supporto di Tessitori, che con i suoi 12 rimbalzi (di cui 6 offensivi) consente ai padroni di casa di vincere la lotta sotto le plance per 44-39.
Non una prova memorabile, ma sicuramente un validissimo effort di squadra per la truppa di coach Spahija. Oltre ad aver vinto la battaglia a rimbalzo, Venezia registra percentuali discrete al tiro (50% da due, 30% da tre e 78% ai liberi), 16 assist e palle perse comunque non eccessive (11). Decisivo, infine, il lavoro in difesa: concessi appena 65 punti, di cui solo 45 su azione (i restanti 20 dalla lunetta). Lavoro “facilitato” anche da una serata dove Ankara tira 1/22 dall’arco.
Il tabellino del match
Parziali: 20-16; 19-13; 18-22; 18-14;
Totali: 20-16; 39-29; 57-51; 75-65;
Reyer Venezia: Tessitori* 8, Maretto 3, De Nicolao NE, Candi 3, Bowman*, Boakye 2, Olinde 14, Parks* 17, Watson* 18, Green 7, Wiltjer* 3, Grant NE. Rimbalzi: Tessitori 12. Assist: Bowman 3, Candi 3, Watson 3. Coach: Spahija
Turk Telekom: Alyanak NE, Schneider* 2, Kahraman* 2, Harding 19, Kosut NE, Trifunovic 5, Ozdemiroglu* 8, Taylor, Lamb* 4, Bako* 16, Bankstone 9, Bas. Rimbalzi: Bako 10. Assist: Ozdemiroglu 7. Coach: Can




