Home Basket femminileLa Reyer riparte con Ustby e Villa, ma c’è ancora grande margine

La Reyer riparte con Ustby e Villa, ma c’è ancora grande margine

di Daniele Morbio
Ustby e Villa fanno volare la Reyer

La Reyer si lascia alle spalle il crollo del preliminare di Euroleague contro Carolo e riparte dal successo per 92-50 di ieri pomeriggio contro Brixia all’opening day di LBF trascinata dalle prove dominanti di Alyssa Ustby e Matilde Villa. Una reazione importante quelle delle lagunari, che hanno approcciato con forza e grande carattere mettendo giù un 23-0 in 5′ che sostanzialmente mette il match in discesa se non sostanzialmente già in ghiaccio. Le lombarde hanno tentato poi di reagire tornando a meno 10, ma la risposta lagunare è stata imponente, con il match andato da lì in poi in totale discesa sino al +42 finale.

A trascinare la Reyer di coach Mazzon ci hanno pensato Ustby, Villa e Whittle, che hanno totalizzato 62 punti in tre. L’ex rosetana ha chiuso a 21 punti, 9 rimbalzi, 4 assist e 3 recuperi imprimendo il suo marchio dall’inizio, la #6 cresciuta a Costa Masnaga ne ha messi 24 con 5 rimbalzi mostrando ottima condizione, mentre l’australiana ha chiuso a 17 punti, 7 rimbalzi e 4 assist. In casa bresciana si salvano Toi con 16 e Svetlikova con 15. 10 con rimbalzi, 8 perse e 5 assist per D’Alie. Non disponibile Tagliamento. Insomma, la reazione c’è stata, ma vediamo cosa ha funzionato e cosa no in casa veneziana.

Ustby, Villa e Whittle guidano la Reyer, ma la panchina non incide

La Reyer apre la sua stagione in LBF con un successo nettissimo contro Brixia, mostrando buone cose sotto vari punti di vista, pur riconoscendo che la squadra lombarda non è esattamente Carolo per fisicità, qualità ed aggressività. Naturalmente serviranno test più impegnativi per capire lo stato dell’arte della formazione oro-granata, di certo le prime due uscite serviranno da “allenamento” per accrescere condizione e conoscenza reciproca. D’altronde, lo abbiamo scritto, il tempo passato insieme per le giocatrici veneziane è stato molto poco. Già il derby a San Martino sarà complicato, visti i risultati degli ultimi anni.

La prima notizia positiva è certamente l’approccio al match e l’impatto del trio Ustby, Villa e Whittle. Serviva una reazione forte ed è arrivata partendo dalla difesa. L’aggressione difensiva con annesso controllo dei rimbalzi ha permesso alla formazione oro-granata di correre tanto e bene il campo con l’ex rosetana, con la play e con l’australiana. Energia, coralità ed attenzione. Il primo segnale non ineccepibile arriva però sul 23-0 con un rilassamento sulle due metà campo, tiri a volte affrettati o “accontentandosi” delle triple (non segnate poi): un momento passeggero che è stato superato con un time-out.

In un momento in cui la Reyer ha bisogno di giocare insieme, eseguire con semplicità e di trovare varie protagoniste si può rimarcare l’impatto non così incisivo delle giocatrici uscite dalla panchina: 20 punti su 92 arrivano da Pan, Cubaj, Dojkic e Santucci. Troppo pochi. L’obiettivo dunque nelle prossime uscite deve essere quello di continuare a giocare con energia, aggressività, difesa e coesione, ponendo attenzione particolare all’impatto delle giocatrici in uscita dalla panchina. Niente di grave, sia chiaro, ma questa è la prima cosa da migliorare per mantenere la stessa aggressività sui 40 minuti e crescere.

MATILDE VILLA IN AZIONE IERI CONTRO BRIXIA

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