Come recita il titolo l’equilibrio in campo tra Nutribullet Treviso e Openjobmetis Varese dura solo un tempo (44-44 all’intervallo), poi i padroni di casa fanno la voce grossa e vincono in modo agevole la gara col punteggio finale di 96 a 78.
Forse un punteggio finale anche fin troppo severo nei confronti di Varese che ha giocato tutto sommato una buona gara e ha pagato nel secondo tempo la ristrettezza delle rotazioni (praticamente solo 7 giocatori arruolabili, fatta eccezioni per la presenza degli under). Tra le varie assenze mancava anche coach Vertemati per covid.
Treviso-Varese: analisi del match
I lombardi approcciano la sfida molto bene sin dall’inizio, contando che dovevano giocare senza uno dei loro giocatori più importanti, ovvero John Egbunu. E partire con un deficit di questo tipo contro una squadra fisica come Treviso che sotto canestro ha uno come Henry Sims, allora quel deficit diventa ancora più pesante.
Tuttavia, Alessandro Gentile e compagni guidano tutto il primo tempo grazie ad una difesa a zona che mette in difficoltà i trevigiani e con un attacco fluido e propositivo che spesso vede la palla uscire dalla retina a fine azione. Tutto passa dalle mani di Gentile: l’ex di giornata è molto ispirato e quando è raddoppiato (o anche triplicato) riesce a trovare grandi assist per i compagni che spesso segnano e ringraziano. Nonostante ciò, Treviso riesce a rimanere attaccata al match grazie ad un sempre più sontuoso Nicola Akele (19 punti con 8 su 10 dal campo) ed impatta l’intervallo sul 44 pari.
Nel secondo tempo i varesini, a causa delle poche soluzioni presenti in panchina, accusano la stanchezza ed iniziano ad essere più lenti e prevedibili nelle giocate su entrambi i lati del campo. Anche Gentile accusa la fatica, non riesce più a trovare la via del canestro e tutto l’attacco biancorosso così si spegne. L’unico che prova a tenerlo acceso è Anthony Beane con qualche fiammata, ma non basta.
Se Varese scende, Treviso sale vorticosamente. La palla si muove molto meglio in attacco ed allora ecco che fioccano le triple dei vari Sokolowski, Dimsa e Russell a bissare il match oltre alle sortite di Akele dalla media e di Sims dal pitturato. Varese prova a rientrare con un moto d’orgoglio guidato da Sorokas, ma Treviso ormai ha la partita in pugno e non si volta più indietro fino al fischio finale.
Varese rimane così in fondo alla classifica insieme a Pesaro e Fortitudo, ma oggi ha fatto vedere buone cose in campo e da quelle si dovrà ripartire da settimana prossima. Treviso si conferma una delle migliori squadre del campionato, una delle migliori allenate: terzo posto a pari merito con Virtus Bologna e Trieste.
I tabellini del match
Parziali singoli: 24-30; 20-14; 27-15; 25-19
Nutribullet Treviso: D. Russell 21, L. Faggian 0, E. Vettori 0, G. Bortolani 5, D. Casarin 2, M. Chillo 0, H. Sims 16, M. Sokolowski 15, T. Dimsa 18, A. Jones 0, N. Akele 19. Coach: Max Menetti
Openjobmetis Varese: T. Kell 3, A. Gentile 17, A. Amato 0, A. Beane 20, P. Sorokas 11, G. De Nicolao 7, N. Virginio 0, G. Ferrero 4, J. Jones 16. Coach: Adriano Vertemati

