L’Olimpia Milano torna al successo in LBA: al PalaVerde il posticipo della diciannovesima vede i biancorossi imporsi sulla Nutribullet Treviso per 71-76. Successo importante per l’Olimpia, che riesce a dare continuità ai due successi europei con Baskonia ed Asvel e riesce ad arrivare al cruciale match con Dubai con la massima serenità. Non riesce invece nell’impresa Treviso, che resta all’ultimo posto in classifica in campionato con solamente 3 vittorie e 15 sconfitte.
Nutribullet Treviso-Olimpia Milano: l’analisi del match
L’avvio è di marca Olimpia: alle iniziative di Weber e Torresani rispondono prontamente Guduric, Brooks e Shields col tiro pesante, mentre un canestro di Ellis fissa il punteggio sul 4-11. La reazione di Treviso non si fa attendere: una tripla di Torresani e un’entrata di Abdur-Rahkman scuotono i padroni di casa. Nonostante i tentativi di Brooks di dettare il ritmo, il duo Pinkins-Cappelletti spinge la Nutribullet fino al sorpasso (14-13). È però una prodezza dall’arco di Mannion allo scadere a chiudere la prima frazione sul 15-16.
Nel secondo quarto prosegue il duello a distanza tra Cappelletti e Mannion. Treviso prova l’allungo con Pinkins e una magia di Miaschi, ma l’Olimpia risponde con un parziale di 5-0 firmato Guduric, che serve anche l’assist per Ricci (22-26). Dopo uno scambio di canestri tra Brooks e Abdur-Rahkman, sale in cattedra Shields: con un jumper, un gioco da tre punti e una penetrazione fulminea trascina Milano sul +8 (27-35). Nel finale di tempo, Abdur-Rahkman si carica i veneti sulle spalle e accorcia le distanze, mandando le squadre al riposo sul 32-37.
In apertura di ripresa, Pinkins porta Treviso a un solo possesso di svantaggio, ma LeDay sale in cattedra segnando sia dall’esterno che in post-basso (38-42). L’EA7 prova la fuga decisiva con un gioco da tre punti di Dunston e un contropiede di Ellis che valgono il +9. Treviso tenta di restare a galla con Abdur-Rahkman e Cappelletti, ma un tap-in di LeDay mantiene i meneghini a distanza di sicurezza (42-51). Gli ultimi minuti del terzo quarto sono vibranti: Radosevic e Cappelletti colpiscono per i padroni di casa, ma ancora una volta è Mannion a sigillare il parziale con il buzzer-beater del 52-57.
L’ultimo periodo si apre con un botta e risposta nel pitturato tra Pinkins e Booker. Brooks e il solito Mannion mantengono Milano avanti, prima che Guduric firmi il 58-64. La Nutribullet ha un ultimo sussulto: Pinkins e Miaschi firmano il -2, ma il riaggancio fallisce e Guduric punisce dall’angolo per il 62-67 a 4 minuti e mezzo dal termine.
Nelle battute finali la tensione sale. Cappelletti e Pinkins approfittano di alcuni errori dei big milanesi per tornare nuovamente a un passo dal pareggio (-2). Tuttavia, dopo un errore di Abdur-Rahkman, è Ellis a risultare decisivo con un layup rovesciato e i liberi del 67-73. L’ultimo sussulto trevigiano porta la firma di Cappelletti, ma la tripla dall’angolo di LeDay manda definitivamente i titoli di coda. Il match si chiude sul 71-76 per l’Olimpia Milano.
Il tabellino statistico della partita
Parziali progressivi: 15-16; 32-37; 52-57; 71-76
Parziali quarto per quarto: 15-16; 17-21; 20-20; 19-19
Nutribullet Treviso: Weber 8, Abdur-Rahkman 19, Torresani 5, Pinkins 14, Radosevic 3; Cappelletti 17, Miaschi 4, Chillo 1. N.e.: Boscolo, Guidolin, Spinazzè. All.: Nicola.
Olimpia Milano: Ellis 8, Booker 4, LeDay 10, Guduric 17, Shields 10; Mannion 10, Tonut, Brooks 10, Ricci 2, Flaccadori, Diop, Dunston 5. All.: Poeta.

