Home Lega Basket ABasket mercato ALa Nutribullet Treviso Basket piazza il colpo Joe Ragland in cabina di regia

La Nutribullet Treviso Basket piazza il colpo Joe Ragland in cabina di regia

di Alessandro Bisetto
Colpo in entrata della Nutribullet Treviso con la firma di Joe Ragland

Prosegue il mercato frizzante della Nutribullet Treviso Basket e si arricchisce di un innesto importante come è quello di Joe Ragland. Il playmaker veterano classe 1989, già visto più volte in Italia tra Cantù, Olimpia Milano e Avellino arriva a rinforzare il roster trevigiano dopo un’annata culminata con il successo in Eurocup vestendo i colori dell’Hapoel Tel Aviv. Ragland ha messo a referto 7.9 punti e 4.6 assist in 17.8 minuti di media disputati in Winner League a cui si aggiungono i 5.7 punti e 4 assist di media a bottino nella competizione continentale. 

Nutribullet Treviso Basket firma il veterano Joe Ragland: un breve resoconto della sua lunga carriera

Una carriera lunga, per non dire lunghissima quella del nativo di West Springfield (Massachusetts), il quale si forma cestisticamente tra North Platte Community College e Wichita State University prima del grande salto in Europa a Murcia nella stagione 2012-13. Una breve esperienza di un anno in Turchia con il Pinar (2015-16) è di fatto l’unico che Ragland trascorre fuori dall’Italia nel periodo che va dal 2013 al 2017. Il biennio canturino è quello della consacrazione e che vale il passaggio successivo all’Olimpia Milano, mentre ad Avellino il classe 1989 vive la sua stagione più prolifica con 17.8 punti media. 

Il play americano a questo punto della carriera ha già disputato tutte le principali competizioni europee e vince campionato e Lega Adriatica con la Stella Rossa nel 2018-19. Un’altra annata a Cantù prelude il triennio in Israele diviso tra Hapoel Heliat e soprattutto Hapoel Holon con cui vince il campionato nel 2020-21  e viene nominato MVP delle finali. Il passaggio al Peristeri in Grecia nel 2023-24 culmina con le Final Four di Champions League e anticipa il già citato trascorso, sempre in Israele, con l’Hapoel Tel Aviv. Ragland porta a Treviso la giusta dose di esperienza e imprevedibilità e se la carta d’identità  non prevarrà troppo sulla condizione fisica potrebbe rappresentare la carta ottimale per garantire un discreto salto di qualità agli uomini di coach Alessandro Rossi.

 

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