Decimo turno di Turkish Airlines Euroleague che vede l’AX Armani Exchange Milano impegnata nella difficile trasferta in terra russa contro l’Unics Kazan di Spissu e del GM Coldebella. La squadra di casa si presenta a questo incontro con uno score di 4-5, vicino alla zona play-off, mentre l’Olimpia è ancora in testa alla classifica con 8 vittorie e una sola sconfitta contro il Bayern Monaco.
Il primo periodo si conclude con la squadra russa avanti nel punteggio per 44-33, in questi due quarti Milano ha faticato a chiudere gli avversari nella propria trappola difensiva e in attacco ha subito i continui raddoppi della difesa avversaria su situazione di pick and roll. Al rientro dagli spogliatoi non c’è partita, Kazan vola fino a toccare il +31 che negli ultimi possessi viene accorciato fino al 97-71 finale.
Unics Kazan-Olimpia Milano: analisi del match
Non comincia nel migliore dei modi il doppio turno settimanale di Eurolega per la squadra di coach Messina. Dopo la straordinaria prova contro il Fenerbache di De Colo, le scarpette rosse cadono rovinosamente in Russia.
Il primo dato che balza all’occhio sono i 97 punti concessi all’avversario, soprattutto se si analizzano i due quarti centrali in qui Milano ha staccato la spina e ha subito 26 punti di media avversari contro i soli 16 mandati dai propri giocatori. Milano non è riuscita a chiudere l’avversario nella propria morsa difensiva grazie alla grande mobilità di tutti i giocatori del quintetto russo, che non hanno concesso riferimenti ai bianco-rossi.
Inoltre in attacco Milano ha faticato a trovare valide alternative al tiro da tre punti, infatti fino all’intervallo era riuscita a rimanere in partita ma nei due quarti conclusivi è entrata in cortocircuito e la mancanza della conclusione pesante ha fatto si che Milano si dovesse arrendere. Alla fine della gara Milano ha chiuso con il 29% da tre punti (8/27).
A livello individuale, i soli Shields, Datome e Melli non possono compensare una partita tatticamente perfetta giocata dagli avversari e lo scarso aiuto arrivato anche dagli altri compagni ha impedito a coach Messina di trovare energia e punti dai ragazzi in uscita dalla panchina.
Kazan, invece, paradossalmente si è dimostrata una squadra con tanti punti nelle mani, se inquadrata la serata giusta. In fase offensiva la palla gira molto velocemente tra le mani dei giocatori bianco-verdi e quando la situazione diventa critica, arriva una tripla dalla distanza.
La fisicità ed elasticità dei giocatori di Perasovic ha fatto ammattire capitan Melli e compagni, tanto che anche la conta a rimbalzo è impietosa visto che i padroni di casa hanno catturato 34 rimbalzi a 14.
Infine un grosso aiuto è arrivato dalla conclusione dalla lunga distanza, che ha fruttato ben 42 punti alla causa russa visto la straordinario 14/29 che rappresenta quasi il 50% da oltre l’arco.
A livello realizzativo i mattatori di giornata per Kazan sono Isaiah Canaan con 22 punti e 6/8 da tre punti, John Brown con 7/7 da due punti e 20 punti anche per O.J Mayo.
Tabellino
Parziali singoli quarti: 19-17; 25-16; 27-16; 26-22.
Parziali progressivi: 19-17; 44-33; 71-49; 97-71.
Unics Kazan: L. Brown 6, Hezonja 5, Uzinskii, J. Brown 19, Brantley 9; Spissu 7, Canaan 22, Klimenko, Jekiri 10, Mayo 20. N.e.: Komolov, Zaitcev. All.: Perasovic.
Olimpia Milano: Hall 7, Shields 10, Datome 10, Melli 10, Hines 8; Grant 5, Rodriguez 5, Tarczewski 2, Ricci 4, Biligha, Mitoglou 4, Daniels 6. All.: Messina.
