Home EurolegaL’Olimpia Milano vola ad Istanbul: le parole di Ettore Messina

L’Olimpia Milano vola ad Istanbul: le parole di Ettore Messina

di Salvatore Caligiuri
Raptors-Messina-Sports Around The World

Subito un’occasione di riscatto per Ettore Messina e l’Olimpia Milano.  La sfida è di quelle importanti, quasi proibitiva: gli avversari, infatti, saranno i campioni in carica dell’Anadolu Efes, usciti vincitori dallo scontro tra superpotenze con il Real Madrid.

La partita è fondamentale anche in ottica playoff perché le due squadre potrebbero trovarsi l’una contro l’altra alla fine della regular season per un posto nelle Final Four di Belgrado. La squadra meneghina conserva due vittorie di vantaggio e lo scontro diretto a favore su quella allenata da Ergin Ataman ma quest’ultima è in forte risalita dopo alcune sconfitte inaspettate. La squadra turca poi ha un ottimo rendimento tra le mura amica del Sinan Erden mentre fuori casa ha concesso qualcosa in più agli avversari durante questa stagione.

Queste le parole di Ettore Messina:

“Giochiamo contro la squadra Campione d’Europa reduce da una bella vittoria contro il Real Madrid mentre noi veniamo da un paio di partite mediocri. Apparentemente non dovrebbe esserci pronostico, ma per noi si tratta di una bella opportunità per ritrovarci e giocare una buona partita”.

Gli uomini chiave da tenere d’occhio per l’Olimpia Milano sono diversi: il reparto delle guardie, a cominciare con Shane Larkin (ex Boston Celtics) e Vasilije Micic per finire con il rientrante ex di turno Krunoslav Simon, e la batteria di tiratori sul perimetro come Elijah Bryant e Adrien Moerman

Le possibilità per far male a questa squadra, tuttavia, ci sono come visto nella partita di andata. Rispetto alla partita di Tel Aviv di due giorni fa, uomini chiave come Malcom Delaney, Kyle Hines e Sergio Rodriguez sono chiamati ad alzare il livello del proprio gioco. Le armi per la squadra milanese partono come sempre da un‘attenta fase difensiva e dalla costruzione di ottimi tiri da fuori per scardinare la difesa turca ed evitare di subire contropiedi che nascono da conclusioni non equilibrate.

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