La Givova Scafati di coach Caja batte Reggio Emilia, 61-59, e conquista due punti fondamentali per la lotta salvezza. I giallo-blu trovano la prima gioia al Palamangano nel match che coincide con l’esordio casalingo di coach Caja (contro la sua ex squadra). Vittoria che ha un peso specifico incalcolabile per la compagine dell’Agro, ottenuta contro una diretta concorrente, che può svoltare la stagione.
Givova Scafati-Reggio Emilia: l’analisi del match
L’importanza della partita ha avuto un grosso impatto in una partita che per lunghi tratti è stata bloccata. Se lo spettacolo è mancato, non è mancata l’emotività.
Scafati prova a sbloccarsi cavalcando quel Kruize Pinkins costante spina nel fianco nella difesa di coach Menetti. La stagione dell’ala è stata sorprendente, a mani basse il migliore dei gialloblù. Anche questa sera ha trascinato i suoi compagni: 20 punti, 5 rimbalzi, 2 assist ma è uscito per falli nel momento cruciale del match. Reggio Emilia, 4 KO nelle ultime 5, ha dovuto fare a meno di Hopkins (influenza) ed ha recuperato solo per la panchina MIchele Vitali dopo il covid.
La sfida si è decisa negli ultimi minuti quando, sul 50-50 la gara sembrava cristallizzata, su un punteggio sinonimo delle percentuali di vittoria delle due contendenti. Come due pugili allo stremo delle forze, le squadre attaccano ma con scarsissima lucidità sparacchiando a salve da 3 (Logan 0/5 dal perimetro, Amin 1/5), sino a quando i due giocatori più esperti salgono in cattedra: Julyan Stone e Andrea Cinciarini provano a vincere la partita.
L’esperto play ex Venezia gioca la prima partita “alla Stone” della stagione, nel momento di maggiore necessità: 16 punti conditi da 9 rimbalzi e 7 assist, con la maggior parte dei punti segnati quando il protagonista indiscusso del match (Pinkins) era fuori per raggiunto limite di falli. Il Cincia, dal canto suo ha provato, a fare pentole e coperchi (13 punti, 8 assist, 9 rimbalzi) ma dopo aver tirato anche per la vittoria deve riconoscere una sconfitta che prosegue un momento di involuzione tecnica e di risultati preoccupante. La panchina di Coach Menetti ora trema. 61-59 il punteggio finale.
Con questa vittoria Scafati fa un sospiro di sollievo, ma il lavoro da fare è ancora tanto sia in campo che fuori.
Il tabellino statistico del match
Parziali singoli quarti: 16-11; 16-18; 15-20; 14-10.
Parziali progressivi: 16-11; 32-29; 47-49; 61-59.
Givova Scafati: D.Lamb 3, T.Thompson 1, E.Caiazza n.e, K.Pinkins 20, Q.De Laurentiis 1, R.Rossato 6, D.Monaldi n.e, R.Tchintcharauli n.e, D.Logan 2, J.Stone 16, M.Imbrò 10, A.Butjankovs 2. Coach: Attilio Caja.
Reggio Emilia: S.Anim 9, N.Reuvers 18, A.Cipolla, A.Strautins 10, M.Vitali n.e, G.Stefanini, A.Cinciarini 13, O.Olisevicius 3, M.R.Diouf 3, B.Burjanadze. Coach: Max Menetti.

