Home Lega Basket AL’Olimpia Milano passeggia in casa: Reggio Emilia battuta 81-63

L’Olimpia Milano passeggia in casa: Reggio Emilia battuta 81-63

di Andrea Delcuratolo

Per il decimo turno di LBA è andata in scena al Mediolanum Forum la sfida fra Olimpia Milano e UNAHOTELS Reggio Emilia . La sfida ha visto contrapposte due squadre dal cammino opposto: nell’ultimo turno infatti l’Olimpia vinto contro la Banco di Sardegna Dinamo Sassari per 92-63, mentre Reggio Emilia è uscita sconfitta dal match contro la Pallacanestro Trieste per 79-84

L’Olimpia si presenta alla sfida con le solite assenze: Shavon Shields è indisponibile per una lesione tendinea del piede sinistro; Luigi Datome è out per un’infezione virale acuta, mentre Kevin Pangos è indisponibile a causa di una lesione parziale del legamento crociato posteriore del ginocchio destro. Assenti anche Nicolò Melli per una leggera distorsione alla caviglia e Kyle Hines per un leggero problema alla mano. 

Grandi ex di questa sfida sono l’ala grande Nicolò Melli e il playmaker Andrea Cinciarini. Melli ha militato nelle giovanili di Reggio Emilia, prima di lasciare la squadra nel 2010 passando all’Olimpia Milano.

Andrea Cinciarini ha militato proprio nell’Olimpia Milano dal 2015 al 2021 vincendo 2 Scudetti, 3 Coppe Italia e 4 Supercoppe italiane e divenendone capitano nella stagione 2016-2017. 

Olimpia Milano – Reggio Emilia: l’analisi del match

OLIMPIA MILANO 81-63 UNAHOTELS REGGIO EMILIA. La partita segna l’esordio di Dragan Sakota come allenatore di Reggio Emilia. La partita inizia con le difese che sono protagoniste (alla fine saranno . I giocatori infatti tirano poco e sbagliano tanto, trovando più punti dai tiri liberi che arrivano dai falli subiti che non dalle singole azioni. L’attacco di Milano sale poi in cattedra con Davies, Ricci e Hall che portano avanti Milano.  Il primo parziale si chiude sul 21-13, con Reggio Emilia che resta in scia grazie a Sacar Anim.

Nel secondo quarto Reggio Emilia alza l’intensità dell’azione offensiva mandando ripetutamente a canestro Olisevicius e Hopkins, grazie ai quali la squadra di Sakota si riavvicina a Milano. L’attacco meneghino è però in fiducia e trova il canestro con grande facilità con molti uomini (anche Tonut e Baron si aggiungono alla lista dei marcatori) nonostante le basse percentuali ai tiri liberi. Milano chiude il parziale in vantaggio di dieci punti: 43-33

Il terzo quarto vede Reggio Emilia rialzare il ritmo in attacco grazie a Michele Vitali che sale in cattedra, consentendo a Reggio milia di rimanere in scia all’Olimpia Milano che trova facilmente la via del canestro grazie a Ricci, Luwawu-Cabarrot e Brandon Davies. Milano resta avanti di più di dieci punti, arrivando anche a più venti di vantaggio nella seconda metà del quarto grazie anche a Nazareth Mitrou-Long che trova punti con grande facilità.

Il quarto quarto è una passarella per Milano i cui giocatori mettono a referto almeno un punto. Reggio Emilia prova ad accorciare lo scarto, salvando l’onore ma c’è poco da fare: Milano vince per 81-63. Sakota avrà molto da lavorare per salvare la stagione di una Reggio Emilia che ha grandi potenzialità per fare bene in LBA. 

Tabellini statistici

Parziali singoli quarti: 21-13, 22-20, 25-17, 13-13

Parziali Complessivi. 21-13, 43-33, 68-50, 81-63

Olimpia Milano: Davies 11, Luwawu-Cabarrot 13, Mitrou-Long 9, Miccoli ne, Tonut 8, Baron 10, Ricci 12, Biligha 4, Hall 6, Baldasso 3, Alviti 2, Voigtmann 3

Reggio Emilia: Anim 13, Reuvers 3, Hopkins 10, Cipolla 0, Strautins 3, Vitali 14, Stefanini 3, Cinciarini ne, Olisevicius 13, Diouf 0, Burjanadze 4

MVPNBAPassion.com: Brandon Davies

 

 

 

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