Home Lega Basket AOlimpia Milano-Virtus Bologna: i possibili jolly della serie

Olimpia Milano-Virtus Bologna: i possibili jolly della serie

di Andrea Esposito
Datome Olimpia Milano-Dinamo Sassari, playoff LBA

Le finali LBA sono alle porte con lo scudetto conteso, come da pronostico, da Olimpia Milano e Virtus Bologna. In avvicinamento all’ultimo capitolo della stagione, analizziamo lo stato di forma delle due finaliste ipotizzando chi potrebbe ricoprire il ruolo di protagonista che non ti aspetti” delle finali scudetto.

Come detto, si affronteranno Milano e Virtus, al termine di una stagione lunga e tortuosa: tra mille infortuni, frecciatine, sorpassi ed impegni continentali si è arrivati all’atto terzo (il quinto in assoluto) di una faida riaccesa dallo sweep targato coach Djordjevic del 2021 e la pronta risposta meneghina la scorsa stagione. la rivalità è viva anche perché in entrambe le formazioni ci sono giocatori che hanno preso parte ad entrambe le ultime finali: sponda Milano Datome, Shields, Hines, e Biligha; mentre per la Virtus Teodosic, Weems, Pajola e Belinelli; caso particolare quello di Pippo Ricci che ha alzato lo scudetto da capitano nel 2021 in maglia Virtus salvo poi bissare il successo l’anno dopo in maglia Milano, quest’anno vorrà difendere il titolo insieme a coach Messina ed i suoi compagni.

Qui Olimpia Milano: il protagonista che non ti aspetti contro la Virtus Bologna

L’Olimpia arriva a questa finale forte di una tabella di marcia in post season molto simile a quella di un rullo compressore: una sconfitta per le scarpette rosse contro Pesaro e sweep alla Dinamo Sassari. Diversi giocatori hanno, sul finire della stagione regolare, spiccato il volo definitivamente: su tutti spicca il rendimento in estrema crescita di Voigtmann, che in gara-1 contro Sassari ha segnato 22 punti con un incredibile 5/5 dal perimetro.

In vista di questa finale, una chiave tattica per coach Messina da cavalcare al momento giusto potrebbe essere Gigi Datome. La recente gara-2 contro Sassari ci ha restituito un Datome in grande spolvero, capace non solo di essere un fattore ma di poter prepotentemente indirizzare la contesa a favore dei suoi: l’ala di Montebelluna con la Dinamo ha sfoderato una prestazione da 19 punti e 19 di valutazione in 22 minuti d’impiego, giocando un basket che finora, nel 2022/23, non aveva mai raggiunto complice l’enorme quantità di problemi fisici che ha dovuto superare. Dalla sua il veterano dell’Olimpia Milano ha un vissuto cestistico impressionante: nel corso della sua carriera, infatti, ne ha viste di tutti i colori e questo significa che nei momenti chiave, grazie alla sua esperienza, potrebbe fare la differenza.

Qui Virtus Bologna: il protagonista che non ti aspetti

Se il ruolino dell’Olimpia lo si è definito molto simile a quello di un rullo compressore, quello delle Vu Nere lo è a tutti gli effetti: coach Scariolo ed i suoi hanno, sin qui, inanellato una run playoff con zero sconfitte. La Virtus nelle partite contro Brindisi e con la Bertram di coach Ramondino ha ritrovato fluidità offensiva, che a più riprese ha dato il colpo di grazia alla contesa: al primo turno contro Brindisi la Virtus ha segnato 104.3 punti di media, scendiamo un po’ contro Tortona 93.7 punti di media, per una media complessiva di 99 punti in sei incontri totali egualmente divisi tra le due serie.

In vista di questa finale, una chiave tattica per coach Scariolo da cavalcare al momento giusto potrebbe essere la fisicità di Awudu Abass. La serie contro Tortona ci ha fatto intravedere sprazzi di talento cristallino, che il classe ’93 nativo di Como difficilmente ha replicato post infortunio. La gara-2 giocata contro Macura e compagni è stato il picco stagionale per l’ex Milano e Brescia, con 15 punti segnati in frangenti decisivi della contesa, oltre al costante atletismo su entrambe le metà campo e presenza a rimbalzo. L’ex giocatore dell’Olimpia Milano potrebbe risultare un fattore nella metà campo difensiva, oltre a punire da tre punti la difesa avversaria (ed attaccare anche il ferro visto l’atletismo di cui abbiamo scritto poche righe fa). Infatti Abass è uno stopper difensivo di primo livello, con il suo fisico impressionante e la sua grande rapidità di piedi, armi che potrebbero dar fastidio a Shields ed ai portatori di palla milanesi.

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