La Dinamo Sassari ufficializza l’addio di Gerald Robinson attraverso un comunicato pubblicato nei canali social della società. Porte girevoli, dunque, in questo inizio scoppiettante di mercato firmato Banco di Sardegna e rivoluzione completa nel reparto play-guardia conseguentemente agli addii, proprio, dell’ex Pesaro e di Chris Dowe diretto a Tortona. Già noti da giorni i nuovi ingressi: Alessandro Cappelletti proveniente dalla fresca retrocessa Tezenis Verona e Stanley Whittaker, ex colonna portante di Wurzburg e uno dei top cinque giocatori stagionali in BBL.
Dinamo Sassari, ecco il saluto del club a Robinson
La società sarda, come detto, ha voluto ringraziare il nativo di Nashville per quanto fatto in questa annata. Robinson chiude la sua esperienza con il Banco di Sardegna dopo aver messo a referto 11.6 punti e 4.6 assist di media nelle 31 partite disputate in LBA nel 2022-23. Numeri arricchiti dai 12 punti e 4 assist distribuiti in due gare di Supercoppa. Questo il post ufficiale pubblicato dalla Dinamo nei social del club.
“E’ stato uno dei grandissimi protagonisti della passata stagione, ha cambiato volto alla Dinamo insieme a Kruslin e coach Piero Bucchi, svoltando un campionato che sembrava difficilissimo. Il suo apporto è stato anche al di sopra delle aspettative, partite giocate da dominatore, valutazioni altissime, record societario di assist conseguito a Trieste con 16, una presenza di assoluto impatto sul parquet, che ha permesso a Sassari di guadagnarsi le semifinali Scudetto con Brescia. Le sue accelerazioni, il suo creare vantaggio, la moto di Nashville viaggiava a velocità pazzesche. In questa stagione lo ha potuto solo dimostrare a tratti, complice l’immediato stop in precampionato che ne ha compromesso il rendimento. Piccoli infortuni muscolari non gli hanno permesso di avere quella continuità che un tipo di giocatore come lui ha bisogno.
Non si è mai tirato indietro, ha sempre cercato di prendersi responsabilità importanti anche partendo dalla panchina. E’ stato un anno e mezzo intenso, emozionante, pieno di sfide, due semifinali Scudetto, una finale di Supercoppa persa per un soffio, è sempre stato nel bene e nel male uno dei simboli della Dinamo targata Bucchi. Non possiamo che dirgli grazie per tutto ciò che ha dato per la nostra maglia e gli auguriamo il meglio per il prosieguo della sua carriera. Grazie di cuore Gerald Robinson.”
