Home Lega Basket ABasket mercato ACarpegna Prosciutto Pesaro: è fatta per Gavin Schilling

Carpegna Prosciutto Pesaro: è fatta per Gavin Schilling

di Andrea Gordini
Gavin Schilling VL Pesaro

La Carpegna Prosciutto Pesaro ha annunciato l’ufficialità dell’arrivo di Gavin Schilling, centro con un passato anche in Eurolega con la maglia del Bayern Monaco, dove ha disputato anche i quarti di finale della competizione.

Il nativo di Monaco di Baviera è un ventisettenne alto 2.06 metri e sarà presumibilmente il centro titolare nelle rotazioni del neo coach Maurizio Buscaglia. La scorsa stagione ha vestito le canotte di Konyaspor, in Turchia, e Limoges, in Francia. Nella sua avventura transalpina ha viaggiato a medie di circa 4 punti e 4 rimbalzi per partita. Si chiude quindi presumibilmente il mercato dei marchigiani, dal momento che il roster è arrivato a quota 10 giocatori, con 5 italiani e 5 stranieri. 

Schilling chiude il mercato di Pesaro: un breve bilancio

Si possono quindi tirare le somme di quello che è stato il mercato pesarese, concludendo che per coach Buscaglia, il quale arriva da un’esperienza finita non proprio nel migliore dei modi a Napoli, è stato costruito un roster molto interessante: la dirigenza ha firmato 4 stranieri con tanti punti nelle mani quali Ray McCallum, Scott Bamforth, Trevon Bluiett e Quincy Ford. Queste premesse però potrebbero far sorgere alcuni dubbi ai tifosi: una delle cause del fallimento in Campania dell’ ex allenatore di Reggiana e Brescia è stata l’enorme vastità di talento nel roster e non è nata la chimica necessaria a far rendere al meglio ogni elemento della squadra. Il front office della Carpegna Prosciutto ha pertanto completato il team molto intelligentemente con giocatori che chiedono meno la palla in mano e che risultano dunque più adatti a vestire i panni dei comprimari, come appunto Schilling.

Sarà difficile per la VL Pesaro fare meglio dello scorso anno, visto che nella passata stagione è riuscita ad arrivare ai playoff vincendo una gara contro i futuri campioni dell’Olimpia Milano, ma viste le premesse non è impossibile sognare quantomeno di rivivere le  emozioni della passata stagione.

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