Dopo aver aspettato senza successo per quasi l’intera durata dell’estate una chiamata italiana, Andrea Cinciarini torna nello stivale dopo soli tre mesi passati in Spagna: l’ex capitano di Reggio Emilia e Milano ha firmato un contratto con la VL Pesaro. Il classe ’86 stava viaggiando a 6 punti, 1.5 rimbalzi e 3 assist in 16 minuti di media. Come vi avevamo anticipato il giocatore italiano fa il suo ritorno nella squadra che lo ha lanciato.
A spiccare è stata sicuramente la sua prima partita in casa, quando contro l’Unicaja Malaga in 26 minuti ha prodotto 13 punti (season high), 3 assist e 3 rimbalzi. Per il play si tratta di un ritorno a casa base: nel 2003 infatti la sua carriera è iniziata proprio nel club marchigiano, queste le sue parole in tal senso:
“Vado in Italia. Per me tornare nella squadra della mia città natale dove sono nato, cresciuto e dove ho esordito in serie A è motivo di orgoglio e soddisfazione e ho pensato che fosse la scelta giusta per quest’ultima parte della mia carriera. Credo che giocare davanti ai miei genitori, alla mia famiglia e ai miei amici sia meraviglioso”
Il ruolo di Andrea Cinciarini a Pesaro
Andrea Cinciarini è uno di quei giocatori la cui carriera parla da sé: egli detiene il titolo di miglior assist-man all time della LBA dallo scorso 8 gennaio. Oltre a ciò Cincia annovera nel suo palmares 2 scudetti, 3 coppe Italia, quattro supercoppe e un EuroChallenge (competizione della quale fu eletto MVP delle Final Four).
Un giocatore con un tale curriculum può soltanto fare bene a Pesaro anche solo per l’esperienza che può portare in una squadra che, visto un attuale 13esimo posto in classifica molto deludente, ha bisogno di leadership. Inoltre un playmaker dalle caratteristiche di regista come l’ex Cantù è spesso mancato alla VL che, di fatto, ha preso il miglior assist-man nella storia della LBA.
