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Valencia ferma la striscia della Virtus Bologna

di Alessandro Bisetto
Valencia Virtus Bologna

Valencia si impone a La Fonteta contro la Virtus Bologna con il punteggio di 79-71 e interrompe la striscia di quattro successi consecutivi delle Vu Nere in Eurolega. Una partita ruvida, decisa da chi ha preservato maggiori energie fisiche e nervose derivanti da un logorante doppio turno. Una battaglia vinta dalla compagine spagnola grazie a un superbo secondo tempo difensivo che vale la la quarta gioia continentale nelle ultime cinque uscite. 

Valencia-Virtus Bologna, l’analisi del match

I padroni di casa si confermano la migliore difesa del torneo e ad eccezione di un secondo quarto all’interno del quale concedono cinque triple e 26 punti agli avversari mantengono un’efficienza nel fondamentale piuttosto impressionante. Sempre presenti sulle linee di passaggio virtussine, asfissianti a livello di pressione sugli scarichi: gli uomini Mumbru inceppano gli ingranaggi di uno dei migliori attacchi dell’Eurolega (quarto per punti segnati). 

La Virtus non trova, di contro, la propria miglior serata difensiva della stagione, almeno in avvio, concedendo troppi canestri facili in transizione nei primi due quarti. Vanno segnalati, senza dubbio, i 16 recuperi di squadra sulle 21 palle perse di Valencia, un fattore, quest’ultimo sul quale ricade malamente anche l’attacco delle stesse Vu Nere, particolarmente confusionario a inizio ripresa in un terzo quarto da 8 perse e pochissima fluidità. Saranno 19 i turnover bolognesi al 40′, condizionati, certamente dall’aumento dell’attenzione difensiva dei padroni di casa. 

Bologna è altalenante al tiro per buona parte della partita malgrado riesca a costruire spesso ottime conclusioni aprendo il campo per scaricare la pressione di Valencia. Fa impressione il dato sugli assist di squadra nettamente a favore degli ospiti (21 a 10). Malgrado ciò, quel 9/24 da tre punti grida vendetta, così come il 66% da due concesso dall’altra parte del campo agli avversari di giornata. La fatica del doppio turno va inserita, infine, tra i fattori di una sconfitta che, soprattutto nel finale ha visto la compagine di Banchi piuttosto scarica fisicamente e mentalmente dopo la battaglia della Segafredo Arena con l’Olympiakos.

Chris Jones MVP, non basta un super Shengelia

L’esterno americano classe 1991 prende per mano l’attacco dei suoi nei momenti caldi e mette a referto 17 punti, 2 rimbalzi e 2 assist malgrado 4 palle perse. Doppia cifra in casa Valencia anche per Kassius Robertson e per l’ex Olimpia Milano Brandon Davies da 12 e 5 rimbalzi. Dall’altra parte non basta la super prova di Tornike Shengelia (soprattutto nei primi due quarti) da 15 punti, 8 rimbalzi e 6 assist con 4 recuperi. Una prestazione dalle troppe perse (7) accumulate perlopiù nella ripresa. Lundberg e il solito Belinelli gli altri due migliori realizzatori della Virtus Bologna con 13 e 11 punti a referto.

Il tabellino della gara

Parziali singoli quarti: 26-21; 11-26; 23-7; 19-17

Parziali progressivi: 26-21; 37-47; 60-54; 79-71

Valencia: Puerto 3; Reuvers; Pradilla 4; Lopez-Arostegui 9; Jones 17; Ferrando n.e; Inglis 4; Jovic 9; Toure 5; Hermannson 4; Robertson 12; Davies 12. Coach: Alex Mumbru.

Virtus Bologna: Cordinier 7; Lundberg 13; Belinelli 11; Pajola 3; Smith n.e; Dobric 2; Cacok 8; Shengelia 15; Hackett 7; Polonara; Dunston 5; Abass. Coach: Luca Banchi.

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