Come è successo l’anno scorso, la Virtus Bologna perde in casa all’esordio in Eurolega; nel 2023/2024 ad espugnare il capoluogo emiliano fu lo Zalgiris, oggi invece è toccato all‘Anadolu Efes. Una sconfitta dalla quale la Virtus dovrà ripartire, cercando di emulare il percorso casalingo della passata stagione: 12 vittorie e 5 sconfitte nel proprio campo sono un bottino ottimo. Prima di rifarsi in Europa però la Virtus dovrà concentrarsi sul campionato: a Bologna arriverà l’Estra Pistoia.
Virtus Bologna-Anadolu Efes: 67-76: l’analisi della partita
Nei primi due quarti la partita è stata molto equilibrata, entrambe le squadre hanno giocato un buon basket risultando ciniche da sotto canestro e un po’ imprecise dal perimetro, perdendo talvolta dei palloni in maniera gratuita. Con l’avvento del terzo quarto, però, è cambiata la partita: come è solita fare la squadra di Luca Banchi è rientrata dagli spogliatoi con un atteggiamento superficiale, ma oggi è riuscita ritrovarsi dopo un attimo di blackout alzando l’intensità difensiva e cavalcando Matt Morgan: le rotazioni corte di coach Luca Banchi oggi sembravano dover panchinare lui, ma per provare a dare una scossa alla partita il coach grossetano ha deciso di allungare le sue rotazioni e mettere in campo il nativo di Charlotte, e lui ha avuto un impatto ottimo: la sua rapidità ha permesso di andare molte volte in transizioni trovando canestri facili con i quali è stato ricucito il gap.
Tuttavia, l’imprecisione dal perimetro di cui parlavamo prima ha continuato ad esserci (5/20 dall’arco per le vu nere), mentre l’Efes è riuscito a dare un’aggiustata(non deve ingannare il 7/21 finale, influenzato da molte forzature prese appositamente alla fine del cronometro dei 24 secondi quando i turchi dovevano gestire il vantaggio), anche grazie a Shane Larkin: il fenomeno ex Boston Celtics ha scelto di scendere in campo e tra triple, falli in attacco subiti, assist e rimbalzi offensivi ha prodotto in un amen un parziale di 10-0 dal quale le vu nere non sono mai riuscite a rientrare, nonostante una lodevole resilienza. Tuttavia, pur apprezzando l’atteggiamento era difficile vincere una partita nella quale, oltre al 25% da tre infatti la Virtus ha perso ben 17 palloni e ha subito ben 6 stoppate. A tutto ciò va aggiunta una prestazione deleteria di Will Clyburn: il grande ex della serata non ha segnato neanche un punto (0/3 dal campo) in 18 minuti di utilizzo e infatti con l’ascesa nella partita di Morgan è stato il nativo di Detroit a perdere minutaggio stando seduto per gran parte del secondo tempo.
Tuttavia, nonostante una prestazione pessima di una delle sue due stelle, una serata storta al tiro e molta imprecisione in attacco la Virtus ha combattuto fino all’ultimo possesso e pertanto si può dire che le premesse per il resto della stagione sono ottime.
Il tabellino statistico del match
Parziali singoli quarti: 21-15; 15-21; 16-15; 15-25
Parziali progressivi: 21-15; 36-36, 52-51; 67-76
Virtus Segafredo Bologna: Cordinier 16, Belinelli 7, Pajola 2, Clyburn, Shengelia 12, Hackett 5, Morgan 7, Polonara 2, Diouf 7, Zizic 7, Akele, Tucker 2.
Coach: Banchi
Anadolu Efes Istanbul: Larkin 11, Beaubois 7, Nwora 5, Bryant 12, Smits 6,Thompson 6, Johnson, Poirier 4, Hollatz, Osmani 5, Oturu 14, Willis 6.
Coach: Mijatovic

