Archiviato il successo in volata con L’Aquila Trento in LBA, l’Olimpia Milano vola in Spagna per affrontare il Real Madrid, una trasferta che può risultare cruciale per il prosieguo del cammino europeo di entrambe le compagini. l’Olimpia e il Real sono attualmente appaiate al decimo posto in classifica con lo stesso record (16-14), in piena zona play-in.
Dopo un periodo altalenante i madrileni hanno ritrovato la giusta strada e, difatti, sono reduci da cinque vittorie consecutive tra Eurolega e campionato. Sono una squadra esperta, con tanti veterani, che sanno perfettamente come si affrontano questo tipo di partite in cui anche un minimo dettaglio può fare la differenza. Gli uomini di Messina dovranno dunque giocare una gara perfetta se vorranno uscire dalla Movistar Arena con i due punti.
Real Madrid-Olimpia Milano, l’analisi del match
Non riesce L’impresa all’Olimpia Milano, che esce sconfitta con il risultato finale di 96-89 contro il Real Madrid. Per gli uomini di Messina la buona notizia è senza alcun dubbio aver mantenuto il vantaggio nel confronto diretto grazie al canestro di Mirotic a fil di sirena. Ottime notizie arrivano anche dagli altri campi dove il Fenerbahce ha battuto il Paris ma, soprattutto, la sconfitta del Barcellona contro il Bayern Monaco: con una vittoria nella gara che si giocherà tra 48 ore al Forum, l’Olimpia avrà l’opportunità di superare proprio i blaugrana nella graduatoria, ora distanti solo una vittoria, ma con la partita d’andata vinta dalla formazione meneghina.
È stata una partita che i biancorossi hanno approcciato nel peggiore dei modi possibili, con i padroni di casa che hanno preso un buon margine fin dai primi minuti grazie allo strapotere fisico di Tavares, 19 punti e 7 rimbalzi alla sirena finale. Messina ha provato ad attirare il centrone capoverdiano fuori dal pitturato con Mirotic e LeDay, ma lo 0/11 iniziale da oltre l’arco ha non ha aiutato in tal senso. Un’olimpia che comunque non muore mai, e che nel terzo quarto ritorna addirittura fino al -4 (63-59), salvo poi risprofondare a -15 a fine quarto con un parziale di 15 a 4 da parte della formazione madrilena. In quel momento del match pesano i due errori dalla lunetta di Mirotic – uno dei protagonisti della rimonta biancorossa – i quali avrebbero potuto riportare l’Olimpia definitivamente a contatto.
Per i padroni di casa l’MVP è Musa, autore di 21 punti con 4/6 da tre e 5 rimbalzi. Partita all around per Campazzo, che mette a referto 11 punti ma con 6 rimbalzi e 6 assist. Bene anche Garuba che chiude con 11 punti e il 100% da due. Tra le fila dei Meneghini il miglior scorer è LeDay con 15 punti, seguito a ruota da Mirotic (14) e Shields e Causeur a quota 13. Olimpia che paga a caro prezzo la percentuale altissima da dentro l’area della formazione spagnola, che chiude con un eccellente 24/37 da due (64%), l’aspettavo forse più decisivo di questa sconfitta.
Il tabellino statistico del match
Parziali singoli quarti: 31-16, 14-17, 24-22, 18-26
Parziali progressivi: 31-16, 54-41, 78-63, 96-89
Real Madrid: Campazzo 11, Abalde 3, Gonzalez, Hezonja 8, Musa 21, Deck , Garuba 11, Fernando 6, Tavares 19, Llull 8, Feliz 9, Ndiaye. Coach: Matteo.
Olimpia Milano: Mannion 7, Dimitrijevic 6, Causeur 13, Tonut 2, Bolmaro 2, Brooks 9, LeDay 15, Ricci, Caruso 7, Gillespie 1, Shields 13, Mirotic 14. Coach: Messina.

