Se Reggio Emilia è solida, anche nella sua esperta truppa di americani, la Pallacanestro Varese si dimostra al PalaBigi in trasferta di un livello non da Serie A1, travolta per 103-79 senza appello.
Jaylen Barford, Jaime Echenique e persino l’ex Tomas Woldetensae fanno il bello e il cattivo tempo per la UNAHOTELS, che segna 56 punti nel solo primo tempo (56-44) e dilaga nel quarto quarto quando Varese, che era rimasta in qualche modo abbarbicata alla partita con qualche lampo di Olivier Nkamhoua e le triple di Matteo Librizzi, cede e si arrende.
Barford segna 19 punti, per Echenique sono 14, Reggio converte i tiri liberi con 27 su 25 e domina a rimbalzo nel primo tempo, anche se la Openjobmetis mette in campo il suo centro supposto titolare, un Nate Renfro ancora in ritardo di condizione e che non gioca nella seconda metà. Chi per Varese non gioca anche se sarebbe fisicamente in campo è l’incredibile Stefan Moody, ennesimo carneade pescato dalla dirigenza biancorossa il quale, come fosse uno juniores alle prime armi, non riesce a imbroccare due azioni di fila, commette fallo ogni volta che prova a difendere ed è talmente sfiduciato alla fine da rinunciare persino a tirare.
Moody, un Allerik Freeman che toglie in difesa quel poco che dà in attacco di solo talento individuale, e stavolta un Davide Alviti senza mira e che deve sbattersi in difesa anche per coprire i suoi compagni americani che non difendono, affondano Varese e stavolta anche Nkamhoua, che se la stagione per i lombardi proseguirà con questo andazzo difficilmente resterà per vedere il 2026, fa fatica contro Reggio Emilia che è grossa e smaliziata. E che può praticamente sempre prendere un buon tiro contro la retroguardia di burro della squadra di coach Kastritis.
28 punti nel primo e nel secondo quarto, 27 nel quarto quarto per la UNAHOTELS che trova la seconda vittoria su tre in campionato. Varese è invece solo Nkamhoua e Librizzi che fanno persino 60-55 nel terzo periodo prima che gli altri rovinino tutto. Per la Openjobmetis è già quasi ora di pensare a dei correttivi a roster, a partire da Stefan Moody che è talmente impresentabile da costringere Librizzi a un superlavoro, e il capitano varesino non può giocare attacco e difesa 35 minuti allo stesso livello.
Reggio vince 39-31 a rimbalzo, Varese produce 18 palle perse. Da salvare per i lombardi c’è giusto qualche scampolo di Renfro se non altro perché senza centro non si può giocare. La UNAHOTELS invece è una squadra solida anche se non lunghissima, ma ha dato l’impressione di poter rispondere presente per la corsa playoff nel gruppone che seguirà l’ottavo posto.
UNAHOTELS REGGIO EMILIA – OPENJOBMETIS VARESE 103-79
(28-22, 56-44; 76-62)
REGGIO E.: Caupain 10 (2-2, 2-4), Barford 19 (7-11, 0-4), Woldetensae 13 (2-4, 3-4), Cheatam 11 (1-3, 3-5), Williams 9 (2-6, 0-1); Mainini, Smith 7 (3-5, 0-1), Uglietti 8 (2-2), Deme 5 (1-2, 1-1), Echenique 14 (3-6), Vitali 5 (1-1, 1-2), Abreu 2 (0-1). All. Priftis.
VARESE: Moody 1 (0-1, 0-4), Moore 13 (5-9, 1-2), Assui 5 (1-3, 1-1), Alviti 8 (1-2, 2-7), Nkamhoua 19 (9-15, 0-4); Villa (0-1), Librizzi 19 (0-1, 5-7), Renfro 4 (2-2), Ladurner, Freeman 10 (1-2, 2-6). All. Kastritis.
ARBITRI: Giovanetti, Borgioni, Cassina.
NOTE: Da 2: R 24-42, V 19-37. Da 3: R 10-23, V 11-31. Tl: R 25-27, V 8-12. Rimbalzi: R 39 (10 off., Woldetensae 8), V 31 (10 off., Nkamhoua, Renfro 5). Assist: R 19 (Caupain 9), V 18 (Alviti 5). Perse: R 18 (Cheatam 5), V 18 (Alviti 5). Recuperate: R 9 (Woldetensae 5), V 5 (Moody 4). Usc. 5 falli: Moody. F. tecnici: Uglietti, Renfro, Moore. Spettatori: 3.561.

