La UEB Gesteco affronta una Givova Scafati rinnovata, con un roster completo in ogni reparto e l’ambizione di una pronta risalita al piano di sopra, per dimenticare subito la retrocessione della scorsa primavera. Eppure, nonostante il perdurare di alcune assenze importanti che accorciano le rotazioni di coach Pillastrini, i suoi uomini piazzano una grande prestazione corale. Confermano i progressi già emersi e incamerano 2 punti contro un avversario temibile, con il merito di non disunirsi dopo la bruciante partenza degli avversari.
La partita
Primo quarto: Si parte con un parziale di 0-7, firmato da Iannuzzi e Allen. I campani non sbagliano praticamente mai e sono già avanti per 4-16 quando coach Pillastrini chiama minuto. La Gesteco riesce a far circolare meglio la palla, difende con intensità e accorcia sul 10-16. Al momento della prima sirena, il punteggio recita 18-20 grazie all’apporto di un convincente Freeman.
Secondo quarto: In avvio di frazione, Italiano commette il suo terzo fallo e Francesco Ferrari avvicina Cividale con i liberi. Dopo, la squadra non riesce però a concretizzare due buoni tiri dall’arco e scivola di nuovo sotto di 7 lunghezze. Scafati va a segno con il suo gioco perimetrale, ma gli avversari non ci stanno e ricominciano la rincorsa che li porta sul 26-27. La gara è caratterizzata dall’equilibrio, le squadre restano sempre vicine nel punteggio, entrambe in bonus, con molti viaggi in lunetta e diversi errori dalla “linea della carità”. Si va al riposo sul 34-35.
Terzo quarto: Walker piazza subito una tripla, ma Cividale trova la parità sul 38-38 con una transizione di Cesana. Redivo replica con un tiro dei suoi e Freeman, ben servito nel pitturato, dà il primo vantaggio ai ducali. Marangon gestisce male un possesso e compie il suo terzo fallo, Scafati si porta di nuovo avanti per 43-45. Cesana, con 5 punti consecutivi, dà a Cividale il massimo vantaggio, che induce coach Mazzetti a chiamare minuto. Francesco Ferrari allunga sul 53-48 e Cividale fallisce per due volte il possesso del potenziale +7. Il quarto si chiude sul 56-48, perché il “Golden Boy” infila una tripla allo scadere.
Quarto quarto: Nel periodo finale, Cividale avrebbe diverse occasioni per sfruttare gli errori dei campani, indotti dall’intensità difensiva ducale. Ma il tabellone dice ancora 56-50. Scafati è già in bonus dopo il quarto fallo di Italiano, e coach Pillastrini chiama i suoi per un minuto di sospensione. Una tripla di Rota porta i suoi sul +11, poi il quinto fallo di Italiano manda Berti in lunetta per il +13. Scafati alza di nuovo le percentuali dalla distanza e ricuce con Mascolo. Marangon conquista un rimbalzo offensivo nel cuore dell’area campana e sigla il +5, poi Rota allunga per il 70-67. Caroti, dalla lunetta, ridà il -3 che annuncia il finale al cardiopalma, risolto da un recupero clamoroso di Francesco Ferrari nell’area ducale. Il coach ospite chiama minuto per organizzare gli ultimi assalti, cercando di sfruttare la vena realizzativa di Caroti, che nell’ultimo minuto e mezzo ha tenuto a contatto i suoi. Invece, Mascolo fallisce la tripla della speranza e Cividale incamera 2 punti di grande peso.
Le statistiche del match
Parziali: 18-20, 16-15, 22-13, 20-22.
UEB Gesteco Cividale: Lucio Redivo 15, Deshawn Freeman 14, Luca Cesana 11, Eugenio Rota 10, Francesco Ferrari 10, Leonardo Marangon 8, Matteo Berti 6, Alessandro Amici 2.
Givova Scafati Basket: Terry Allen 19, Caleb Walker 14, Lorenzo Caroti 10, Antonio Iannuzzi 9, Bruno Mascolo 8, Marco Mollura 4, Rei Pullazi 4, Adrian Chiera 2.
