Settimana dopo settimana raccontiamo l’evoluzione del basket in Campania, tra Serie A1 e A2, con uno sguardo costante su Napoli, Scafati, Avellino, Battipaglia e Salerno.
Un punto di riferimento per seguire risultati, analisi tecniche, movimenti di mercato e momenti chiave della stagione, mantenendo l’attenzione su come le realtà campane si misurano nel panorama nazionale.
Serie A1
Guerri Napoli Basketball: la Virtus Olidata Bologna sbanca e si conferma in testa alla classifica

Partono meglio i padroni di casa: le penetrazioni di Zemaitis, una tripla di Whaley e un gioco da tre punti di Caruso valgono il primo allungo della Guerri, che nel corso del primo quarto tocca il 21-11. Nel secondo periodo, Morgan e Niang provano a ricucire il divario, ma Treier ed El-Amin permettono a Napoli di restare in controllo della gara. Nel finale di tempo, Smailagic e un paio di fiammate di Edwards riportano sotto i bianconeri, che vanno all’intervallo lungo con il punteggio in equilibrio sul 40-39. La ripresa si apre nel segno dell’Olidata: due triple di Alston, le schiacciate di Diarra e una penetrazione di Niang firmano un parziale di 0-12 che cambia l’inerzia della partita e lancia la fuga degli ospiti. A dare continuità al break ci pensa poi uno scatenato Ferrari, che spegne i tentativi di reazione di Zemaitis ed El-Amin e consente a Bologna di allungare ulteriormente. Nel finale, i bianconeri gestiscono con autorità il vantaggio fino alla sirena conclusiva, che fissa il risultato sul 71-90.
La Virtus Olidata Bologna conquista la vittoria in rimonta, sul parquet della Guerri Napoli.
O.ME.P.S. Battipaglia: chiusa la regular season, undicesimo (ultimo) posto per le campane

Serie A2
Unicusano Avellino Basket: colpo esterno, vittoria thriller a Milano

L’inizio di gara ha visto Milano imporre subito il proprio ritmo. La Wegreenit ha sfruttato la fisicità e la versatilità di Gentile, attaccando con continuità e mettendo in difficoltà la difesa avellinese. Dopo i primi minuti, l’Urania era già avanti per 12-6, vantaggio poi ampliato fino al 21-12 con cui si è chiuso il primo quarto, grazie a un buon rendimento dalla lunga distanza. Nel secondo periodo, la squadra di casa ha continuato a spingere, trovando punti importanti sia dal perimetro sia sotto canestro. Un gioco da tre punti di Gentile ha portato Milano sul +11 (27-16), mentre una tripla di Lupusor ha fissato il punteggio sul 33-21. Avellino ha provato a reagire con Dell’Agnello e Pullazi, ma i lombardi hanno mantenuto il controllo sfruttando numerosi rimbalzi offensivi. All’intervallo lungo, il tabellone segna 52-40 per l’Urania. Dopo la pausa, Avellino è rientrata in campo con un atteggiamento diverso. Un parziale di 12-4 ha riaperto la partita, portando i biancoverdi fino al 56-52. Milano ha provato a rispondere con un nuovo allungo (65-54), ma la squadra di coach Di Carlo non ha mollato e, con i punti di Mussini, è rimasta a contatto fino al 67-63. Nel finale di quarto, però, i padroni di casa hanno trovato energie per chiudere sul 74-63. Nell’ultimo periodo, Milano sembrava poter gestire il vantaggio, toccando nuovamente la doppia cifra di margine sul 79-67. Avellino, però, ha reagito con grande determinazione: Dell’Agnello, Grande e Lewis hanno guidato la rimonta fino all’83-80, riaprendo la sfida. Gli ultimi minuti sono stati un continuo botta e risposta, con il punteggio che si è avvicinato fino all’ultimo possesso. A decidere la gara è stata la tripla di Jurkatamm allo scadere, che ha regalato ai biancoverdi la vittoria per 101-100.
Impresa dell’Unicusano Avellino Basket all’Allianz Cloud, dove i biancoverdi hanno superato la Wegreenit Urania Milano, una delle squadre più in forma del campionato. Al termine di una partita intensa e combattuta fino all’ultimo secondo, la formazione irpina ha trovato il canestro decisivo con Jurkatamm. Vittoria che consente agli irpini di salire a 32 punti in classifica, mantenendo vivo il sogno playoff.
Givova Scafati Basket: l’Estra Pistoia lotta ma si spegne, vittoria ospite alla Lumosquare

Gli ospiti tengono un po’ di vantaggio iniziale (5-8, con Walker) fino al 13-16 di Caroti, che rilancia l’Estra con un break di 11-0 firmato Stefanini, Dellosto e Buva (24-18 a fine quarto). L’Estra sfrutta un super primo tempo di Stefanini, che bombarda da tutte le posizioni e, con la prima tripla di Anderson, sigla il 35-23. Scafati si rianima con 6 tiri liberi di Allen, ma due bombe consecutive di Zanotti danno nuovo slancio all’Estra, che porta al 48-37. Al rientro dagli spogliatoi, la tripla di Dellosto dà nuovo entusiasmo sul 52-43. Ma, in 6 minuti, l’Estra è di nuovo al tappeto. Il break ospite è pesante (2-19) con le triple di Walker, Mollura e Italiano, ma un contro-break pistoiese nel giro di 90 secondi rimette subito la sfida sui binari dell’equilibrio: Zanotti, Buva e uno scippo di capitan Saccaggi sulla sirena valgono il 65 pari. Questo rush finale di terzo periodo ridà fiducia all’Estra che, però, trova poco nel pitturato, visto che Scafati riesce a limitare Buva nonostante una situazione falli non semplice. E, quando si spegne la mira da fuori, è notte fonda: Mollura, Italiano, Caroti e Bartoli che crivellano la retina pistoiese facendo passare la sfida sul 82-97 e mandano i titoli di coda.
Amarezza per l’Estra Pistoia Basket 2000, che incappa in un nuovo ko casalingo, contro una delle big del campionato come la Givova Scafati. La partita di sostanza non è bastata per portarsi a casa i punti. Già nel terzo quarto sono iniziate le sofferenze e, nonostante l’Estra fosse ancora avanti, da lì si è spenta la luce.
Salerno Basket ’92: Foxes battute a Matierno, riaccesa la speranza salvezza

Si inizia con un parziale di 0-4, poi fa quasi tutto una straordinaria Koita: la ribalta, mette dentro due triple, fa a sportellate con Szajtauer ed è lucida nei liberi. In mezzo, anche la bomba di Pupkeviciute e la bella azione di Gatti (15-8). Salerno vola sul +10 con la lituana dalla distanza, ma le ospiti dimezzano lo svantaggio con Buranella, Valensin e Diotti. Primo parziale: 20-15. Al rientro, accorciano le Foxes con Valli. Tumeo risponde con una bomba, poi Pollini e Valensin si riavvicinano, ma Salerno è presente e difende alla grande, tornando sul +7 con una super Pupkeviciute a metà periodo (28-21). Lombarde imprecise sotto canestro, complice anche una difesa strenua delle granatine, che vanno all’intervallo lungo sul 32-22. Si riparte subito con Gatti a segno e la risposta di Buranella. Ottimo impatto di Guerrieri, che recupera tanti palloni e segna il 36-26. Le Foxes, con Diotti, si riavvicinano (36-30). Una Valli è scatenata e porta le ospiti fino al -1 (40-39). Koita fa respirare Salerno, ma Valli e Diotti firmano il sorpasso di misura: alla mezzora è 42-43. Sofferenza pura. L’ultimo quarto inizia con Tumeo da tre e Merli che pareggia sotto canestro. Una delle poche sbavature difensive delle granatine, che hanno un sussulto con Pupkeviciute dalla distanza e Gatti per il +5 (50-45). Valensin e Szajtauer fanno 50 pari, Koita commette il quinto fallo e inizia il finale di passione. La risposta è da squadra che vuole lottare fino alla fine. Tumeo, Pandori e Pupkeviciute guadagnano tre viaggi in lunetta: 56-50 a un minuto e mezzo dalla sirena. Merli accorcia, poi Guerrieri segna per il 61-54 e fa impazzire il PalaSilvestri.
Cuore, grinta e un barlume di speranza che si riaccende. La Salerno Basket ’92 batte con merito l’Autocenter Arese Basket Foxes Mariano Comense e si porta a -2 dal penultimo posto.
