Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsChicago BullsThe power to believe: i Chicago Bulls sono 5-0 come ai tempi di Jordan

The power to believe: i Chicago Bulls sono 5-0 come ai tempi di Jordan

di Michele Gibin
josh giddey

La storia più interessante di questo inizio di stagione NBA sono senza dubbio i Chicago Bulls, che contro ogni pronostico sono partiti a razzo con 5 vittorie nelle prime 5 partite. Qualcosa che non succedeva dai tempi di Michael Jordan e dalla stagione 1996-97.

Questo non significa che i Bulls cavalcheranno fino al titolo NBA, no di certo. Ma neppure che Josh Giddey e compagni sono quella squadra così mediocre che si poteva ritenere prima dell’inizio. In fondo, lo stesso roster identico un anno fa nella seconda parte della stagione aveva rimontato abbastanza da guadagnarsi i play-in della Eastern Conference dove Chicago aveva perso contro Miami, e che quindi ci fosse qualcosa di concreto, lo si era visto.

Contro i New York Knicks in casa allo United Center, i Bulls hanno dominato nel primo tempo segnando 72 punti e non si sono poi scomposti quando, come da copione NBA, i Knicks hanno rimontato sino al -2 nel quarto periodo. Josh Giddey ha segnato 32 punti con 10 rimbalzi e 9 assist, 4 su 8 da tre giocando con traquillità e leggerezza, e soprattutto tanta fiducia e la licenza anche di sbagliare (sta accadendo molto poco). Nikola Vucevic potrà segnare 20 punti in una partita NBA anche a 50 anni con le mani e il talento offensivo di cui dispone e la panchina con le rotazioni fisse Jalen Smith, Ayo Dosunmu, Kevin Huerter e Pat Williams, è un orologio svizzero per precisione. Contro i Knicks venerdì notte 17 su 37 da tre per i Bulls, che hanno sfruttato le mancanze dell’altra di panchina, quella che ancora non ingrana anche a causa di alcuni infortuni per coach Mike Brown.

Prima della stagione al training camp, Matas Buzelis aveva detto che questo gruppo “avrebbe potuto stupire” e in effetti, sta avvenendo. Chapeau al lituano dunque. “Siamo un bel gruppo e ci piace che cosa stiamo facendo ora ma manca ancora tantissimo” è più prudente invece Josh Giddey “Ogni sera c’è un giocatore diverso che emerge, siamo sempre con 6 o 7 uomini in doppia cifra per punti. Io? Sono dove mi hanno voluto come giocatore, mi piace sentire la fiducia dei miei compagni di squadra e del coach, è ciò di cui ho bisogno per il giocatore che sono, ti dà benzina. Qui ci piacciamo tutti e amiamo giocare assieme“.

Dopo 5 partite i Chicago Bulls sono sesti per offensive rating, sesti per defensive rating e ottavi per pace, terzi per percentuale di assist sui canestri totali (69.5%) e sesti per percentuale al tiro da tre. Sintomi di un attacco che produce tiri di grande qualità e che fa girare la palla. “I ragazzi credono in ciò che stanno facendo ed è qualcosa di molto potente. Buona connessione tra noi in campo e ottimo ambiente negli spogliatoi, tanti aspetti positivi che si traducono in vittorie. Ma sono solo 5 partite, siamo contenti ma non dobbiamo perdere di vista le cose“, così coach Billy Donovan.

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