A Ja Morant, almeno a giudicare dalle sue parole, non va molto a genio neppure il nuovo coaching staff di Tuomas Iisalo a partire dal suo capo allenatore, come la star dei Memphis Grizzlies ha lasciato trasparire nel post gara contro i Los Angeles Lakers.
Da una parte Luka Doncic ha brillato con 44 punti al suo rientro dopo 3 partite di stop e i Lakers hanno limitato i Grizzlies a 43 punti nel secondo tempo. Dall’altra, Morant ha raccolto appena 8 punti con 3 su 14 dal campo in 31 minuti e fatto il pieno invece di frustrazione. Nel post partita, Ja Morant ha “reindirizzato” per così dire le domande su cosa sia accaduto nel secondo tempo e cosa abbia deciso il risultato: “Andate a chiedere agli allenatori” ha detto, per poi rincarare: “Che cosa avrebbero dovuto fare? Secondo loro (la risposta, ndr) è non farmi giocare“.
Un Ja Morant nervoso, che non sta gradendo il minutaggio ridotto che Memphis gli ha imposto, di 28.0 minuti di media in 6 partite finora giocate. Morant sta viaggiando a oltre 23 punti di media ma con percentuali basse al tiro, da 43% dal campo e appena il 19% da tre che resta un limite enorme per un giocatore di quei mezzi atletici. I suoi 28 minuti di media sono la cifra più bassa in carriera per l’ex Murray State.
I Grizzlies sono 3-3 di record e stanno giocando senza Brandon Clarke e Zach Edey infortunati. Contro i Lakers il rookie Cedric Coward ha chiuso con una doppia doppia da 13 punti con 10 rimbalzi, Santi Aldama ha tirato male con 3 su 12. Memphis ha segnato 42 punti nel solo secondo quarto per poi impantanarsi nella seconda metà di gara. Per la frustrazione di Ja Morant.

