Home Lega Basket ADolomiti Energia TrentinoLBA, Virtus Bologna travolgente a Trento: è 102-83 alla fine

LBA, Virtus Bologna travolgente a Trento: è 102-83 alla fine

di Teresa Iorio

La Virtus Olidata Bologna impone la propria legge alla BTS Arena, travolgendo la Dolomiti Energia Trento con un netto 102-83. Un successo costruito sulla forza del collettivo, sulla qualità delle scelte offensive e su una prova difensiva capace di limitare l’efficacia del quintetto di Cancellieri. La squadra di Dusko Ivanovic manda in doppia cifra ben otto giocatori, segno della profondità e dell’equilibrio che oggi fanno della Virtus una delle candidate più credibili al titolo.

L’analisi del match

Il primo quarto è equilibrato, con Trento che regge bene il ritmo grazie a Aldridge e Steward. Bologna però trova subito fluidità offensiva e chiude avanti 26-24. Nel secondo periodo cambia tutto: la Virtus alza il livello difensivo, forza palle perse e corre in transizione. Il parziale di 31-19 nel secondo quarto spacca la partita, portando gli ospiti al riposo lungo sul 57-43.
Trento tenta una reazione nella ripresa, ma la superiorità tecnica e fisica dei bianconeri è evidente. Bologna gestisce con autorità e chiude il match oltre quota 100 punti, firmando una vittoria netta e convincente.

La Virtus ha giocato una gara quasi perfetta dal punto di vista offensivo, chiudendo con un 68% al tiro da due, 57% dall’arco e 76% ai liberi, dimostrando una straordinaria capacità di costruire tiri di qualità grazie a una circolazione di palla fluida e razionale. Trento ha replicato con buone percentuali da vicino (72% nel pitturato), ma ha faticato pesantemente nel tiro pesante, fermandosi a un misero 1/9 da tre, e non è riuscita a contenere la varietà offensiva di Bologna.
Il confronto a rimbalzo e nella gestione dei possessi ha premiato ancora una volta la Virtus, capace di capitalizzare ogni errore avversario con transizioni rapide e precisione chirurgica.

Prestazione corale eccellente per la Virtus, con Matt Morgan (17 punti) leader realizzativo e punto di riferimento offensivo.
Edwards (15) e Niang (13) hanno dato ritmo e aggressività, mentre Vildoza (12) ha diretto i giochi con lucidità e tempi perfetti.
Ottimo impatto anche da Diouf (10) e Alston (11), solidi in area e preziosi a rimbalzo. Coach Ivanovic ha potuto contare su rotazioni efficaci, con Pajola e Hackett protagonisti silenziosi nella gestione del ritmo e nella pressione difensiva.Trento ha risposto con orgoglio, trovando punti da Bayehé (13) e Jakimovski (12), ma ha sofferto troppo la fisicità avversaria. Steward (11) e Aldridge (11) hanno garantito un buon avvio, poi spentosi di fronte all’intensità virtussina.

La differenza l’ha fatta la capacità di Bologna di muovere il pallone con continuità e di variare le soluzioni d’attacco. Ivanovic ha mescolato difesa individuale e zona, concedendo poco al pick and roll di Trento. Trento, invece, ha pagato i troppi blackout difensivi e la mancanza di alternative reali quando l’attacco principale è andato in difficoltà. La sconfitta non cancella un buon inizio di stagione, ma evidenzia la distanza che ancora separa le due squadre sul piano della mentalità e della profondità tecnica.

Tabellini

Aquila Trento: Steward 11, Jones 6, Jogela 8, Aldridge 11, Mawugbe 6, Jakimovski 12, Hassan 4, Cheickh Niang 2, Bayehe 13, Forray 10, Fall, Airhienbuwa.

Virtus Bologna: Vildoza 12, Edwards 15, Jallow 7, Alston Junior 11, Diouf 10, Pajola 5, Hackett 4, Morgan 17, Diarra 4, Saliou Niang 13, Akele, Accorsi 4

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