La sconfitta subita in finale dall’Olimpia Milano, non altera minimamente quando di buono mostrato dalla Bertram Tortona alla Final Eight di Coppa Italia. La squadra piemontese è stata la sorpresa della manifestazione disputata a Torino. I ragazzi di Mario Fioretti hanno avuto la meglio sulla Reyer Venezia nei quarti di finale e, a sorpresa, sulla Virtus Bologna in semifinale. Nella gara contro la squadra di Ivanovic Tortona ha disputato un quarto quarto stellare, irretendo le V Nere dal punto di vista difensivo e sfruttando un Prentiss Hubb irreale in attacco. Anche nell’ultimo atto contro Milano, la Bertram si è dimostrata squadra compatta e ostica e solo il talento offensivo di Brooks e Guduric ha saputo indirizzare la partita verso la squadra di Poeta.
Bertram Tortona: quale futuro dopo la Coppa Italia?
La tre giorni di Torino ha dimostrato che le scelta, fatta in estate dalla dirigenza piemontese, di affidarsi a Mario Fioretti dopo la separazione con De Raffaele sta portando i suoi frutti. Tortona già in questa prima parte di stagione aveva messo in mostra una pallacanestro di alto livello per il nostro campionato, ottenendo preziosi scalpi come quello contro Milano. Durante la Coppa Italia, la Bertram ha saputo alzare ancora di più il livello arrivando a giocarsi il titolo fino agli ultimi minuti. Dopo quanto mostrato nella Final Eight Derthona sembra una seria candidata, almeno, alle semifinali playoff di campionato. Alle spalle di Milano e Bologna, infatti, sembra esserci molto equilibrio e i piemontesi hanno dimostrato a pieno di poter rientrare nella lotta.
Le possibilità della band di Fioretti passano, ovviamente, per due elementi chiave quali Hubb e Vital. L’ex Trento è stato l’autentico mattatore in Coppa, annichilendo la Virtus e impensierendo anche Milano, mentre la guardia di Queens Village è il secondo realizzatore del campionato. Accanto a loro sempre positivi due uomini di esperienza quali Gorham e Strautins. Baldasso e Pecchia hanno confermato di avere il talento per mettere punti importanti nei momenti decisivi. Importante per il futuro sarà ritrovare Manjon, ancora in ripresa dopo il lungo stop, e avere un contribuito importante da Olejniczak, apparso in difficoltà a Torino. L’entusiasmo e la fiducia con la quale i piemontesi hanno lasciato il capoluogo piemontese possono essere un trampolino di lancio per il rush finale di regular season, con l’obiettivo di provare a migliorare le semifinale scudetto disputate per due anni consecutivi nel 2021-2022 e nel 2022-2023.
