Home Lega Basket ADolomiti Energia TrentinoChus Bueno: “Non c’è Eurolega senza Milano. E parliamo con Napoli, Trento e Venezia”

Chus Bueno: “Non c’è Eurolega senza Milano. E parliamo con Napoli, Trento e Venezia”

di Salvatore Caligiuri
Chus Bueno milano Eurolega

Sono giorni importanti per il futuro dell’Eurolega considerato il grande interesse che ha suscitato il progetto di NBA Europe. Chus Bueno, nuovo CEO proprio di Eurolega, ha rilasciato una lunga intervista a “La Gazzetta dello Sport” nella quale ha toccato diversi punti chiave che riguardano anche le squadre italiane. Al momento sono due i club coinvolti nella manifestazione ma ci sarebbero altre squadre in contatto per entrare nella lega continentale.

Eurolega, Chus Bueno: “L’Italia è un grande paese con tradizione di basket”

L’Eurolega, che ancora una volta si concluderà senza italiane come protagoniste, volge il suo sguardo all’immediato futuro. Non vedo Milano fuori dall’Eurolega, ha dichiarato Bueno. “Si tratta di una grande squadra con un’enorme tradizione e di un club che c’è fin dall’inizio. Sono stato a Milano per la celebrazione dei 90 anni di storia. Quindi no, non è uno scenario che vedo. Ma non vedo neanche la possibilità che qualche altro brand gestisca una squadra di basket di riferimento a Milano che non sia l’Olimpia. Se c’è un soggetto interessato a investire a Milano non vedo scenari in cui non lo faccia in questa squadra”.

Bueno si è poi soffermato sulla possibilità di avere una terza squadra italiana in Eurolega: Sono già in contatto con Trento, Venezia e Napoli, la gente mi contatta perché vuole capire il futuro di questa lega. Sono felice di condividere con loro cosa abbiamo nel nostro piano triennale. La risposta è molto semplice: perché no? L’Italia è un grande paese con tradizione di basket e buoni partner: se ha senso perché no?”

Il CEO della competizione ha poi parlato delle franchigie che potrebbero avere licenza permanente: “Nell’ambito del piano triennale, durante la prossima stagione, vogliamo trasformare le 13 squadre con licenza temporanee in franchigie permanenti. E in parallelo inizieremo a pensare a un’espansione, discutendo con gli altri club interessati. So che si è parlato di un valore di ingresso fra i 50 e gli 80 milioni, potrebbe essere qualcosa del genere”.

 

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