L’attesa è finita. La partita fra Olimpia Milano e UnaHotels Reggio Emilia ha segnato ufficialmente l’inizio dei playoff LBA per la stagione 2025-2026. La squadra allenata da Peppe Poeta inizia con il piede giusto la serie con una vittoria convincente all’Unipol Forum con il punteggio di 96-84 . Pesa l’assenza di Stephen Brown per gli emiliani mentre Josh Nebo, nonostante pochi allenamenti in settimana, è sceso regolarmente in campo. I ragazzi di Dimitris Priftis, nominato coach dell’anno, avranno la possibilità di rifarsi in gara-2 sempre a Milano il prossimo lunedì 18 maggio.
LBA, Olimpia Milano-Reggio Emilia: l’analisi della gara
Inizio con le marce alte per Shavon Shields che punisce la scelta di Reggio Emilia di restare dentro sul pick and roll. Gli emiliani provano a stare in partita grazie a Barford ma pagano l’aggressività difensiva e le ottime percentuali dall’arco (5/8 nel primo quarto) dei padroni di casa che muovono bene la palla e trovano quasi sempre il tiro migliore.
I ragazzi di Priftis non trovano ritmo in attacco e non riescono a opporre la fisicità necessaria per fermare gli avversari. I giocatori di Milano sanno subito cosa fare con la palla in mano e riescono a coinvolgere tutti firmando un gran primo tempo corale. Sul finale Reggio Emilia prova la difesa a zona e rosicchia qualche punto anche grazie a canestri da fuori arrivando sul -17 in vista del secondo tempo.
Reggio Emila resta in partita nel terzo quarto e, grazie ai 6 rimbalzi offensivi, accorcia sul -9. Echenique è l’uomo del tentativo di rimonta trovando canestri da sotto che spaventano i padroni di casa. Milano rientra dall’intervallo lungo in maniera pigra come già capitato molte volte in stagione e sporca le percentuali affidandosi troppo spesso ad azioni personali. Guduric prova a svegliare i suoi compagni, messi in difficoltà dal tipo di partita impostata degli emiliani che rientrano pienamente in gara.
L’Olimpia Milano torna in campo con un’altra faccia e torna a difendere come a inizio partita chiudendo ogni iniziativa avversaria. Il parziale di 8-0 all’alba del quarto periodo rimette Reggio Emilia a distanza di sicurezza che però non molla e accorcia nuovamente sul -9. I milanesi gestiscono il finale dell’incontro anche andando in lunetta con LeDay, Nebo e Shields (28/30 di squadra al termine) ed è lo stesso danese a mettere il canestro della staffa che manda la squadra sull’1-0 nella serie.
La gara inizia subito con molti rimbalzi in attacco per Milano che imposta il ritmo partita e va subito sul +15. Gli stessi rimbalzi d’attacco sono la chiave per il tentativo di rimonta di Reggio Emilia nel terzo quarto che mettono in discussione il risultato della gara. Le giocate personali di Guduric (12 punti) e Shields (19 punti) infondono tranquillità alla squadra che sfrutta le prestazioni dei lunghi, Nebo (in dubbio alla vigilia), Diop (14 punti con 8/8 dalla lunetta) e LeDay (13 punti). Da segnalare i cinque giocatori in doppia cifra. Reggio Emilia resta attaccata alla partita grazie al tiro da fuori (13/31) e alle prove di Echenique (13 punti), Barford (21 punti), Caupain (20 punti) che trascinano i compagni fino alla fine e provano a dare fiducia in vista di gara-2. Da capire le condizioni di J.T Thor uscito nel primo tempo a seguito di una brutta caduta.
LBA, Olimpia Milano-Reggio Emilia: il tabellino della gara
Parziali singoli quarti: 31-16; 26-25; 18-24; 21-20
Parziali progressivi: 31-16; 57-40; 75-64; 96-84
Olimpia Milano: Mannion 7, Ellis 0, Tonut n.e, Bolmaro 10, Brooks 7, LeDay 13, Ricci 5, Flaccadori n.e, Guduric 12, Diop 14, Shields 19, Nebo 9. Coach: Giuseppe Poeta
Reggio Emilia: Vitali 0, Caupain 20, Severini 6, Thor 0, Woldetensae 6, Echenique 13, Williams 2, Barford 21, Uglietti 5, Rossato 11, Mainini n.e. Coach: Dimitris Priftis
