Kenny Atkinson, dopo l’eliminazione di Cleveland nella finale della Eastern Conference per mano dei New York Knicks, sta trascorrendo un periodo di vacanza in Italia, l’allenatore dei Cavs ha rilasciato un’intervista a Tuttosport nella quale, oltre a ricordare il suo trascorso nel nostro paese, ha parlato di Saliou Niang. Ricordiamo che il giocatore azzurro è stato scelto proprio dalla franchigia dell’Ohio nel corso del secondo giro del Draft 2025. Il giocatore della Virtus si è messo in mostra nella sua prima stagione di Eurolega, attirando le attenzioni di molti addetti ai lavori. Il nativo di Dakar dovrebbe approdare in NCAA, nello specifico a Louisiana State, per un periodo di almeno due anni, sfruttando la sua eleggibilità al college.
Cleveland Cavaliers: le parole di Kenny Atkinson su Saliou Niang
Ai microfoni di Tuttosport, l’allenatore dei Cavs, Kenny Atkinson ha parlato del periodo trascorso in Italia con la maglia di Napoli. “Fatico a parlare in italiano ma non potrei mai dimenticare la mia esperienza qui. I miei familiari, giunti dagli USA, rimasero impressionati dall’Italia. Voi italiani vivete lo sport in maniera viscerale”. Interrogato sui possibili miglioramenti da compiere nella pallacanestro italiana per avvicinare l’eccellenza, Atkinson ha indicato la progettualità come il primo step necessario per raggiungere i vertici. “Siete la patria della bellezza, del gusto, della passione non solo sportiva. Dovete investire nelle infrastrutture, negli staff tecnici e nelle società”.
Non sono mancati gli apprezzamenti per Saliou Niang, giocatore i cui diritti appartengono proprio a Cleveland. Il tecnico di Huntington ha descritto l’azzurro come un giocatore forte che sta crescendo a vista d’occhio. “Un ragazzo forte, determinato, che lavora con grande energia. Sta crescendo molto anche in termini di leadership in campo”. Atkinson è sicuro che un giorno Niang calcherà i parquet NBA proprio con la maglia dei Cavaliers. “L’abbiamo scelto al draft lo scorso anno, credo che sarà parte del nostro futuro come franchigia”.
