Home Lega Basket ABasket mercato AGivova Scafati, altro innesto: ufficiale Ithiel Horton

Givova Scafati, altro innesto: ufficiale Ithiel Horton

di Stefano Sanaldi
Givova Scafati logo

La Givova Scafati sta proseguendo senza soste il suo mercato per allestire un roster competitivo da affidare alla cure di coach Piero Bucchi. Dopo Brandon Johnson, la dirigenza campana ha ufficializzto l’ingaggio della guardia a stelle e strisce Ithiel Horton, primo rinforzo straniero nel back court scafatese. Per la guardia americana, questa sarà la primissima esperienza nel massimo campionato italiano.

Scafati: chi è Ithiel Horton?

La Givova Scafati ha ufficializzato un nuovo giocatore. Si tratta della guardia statunitense Ithiel Horton, che si appresta ad affrontare la sua seconda stagione lontano dal continente americano. Questo il comunicato dei campani: “Un tiratore perimetrale dalle consistenti doti realizzative: Ithiel Horton, guardia americana di 26 anni, 195 centimetri di altezza per 91 kg di stazza, è lo shooter designato per l’imminente stagione di serie A dello Scafati Basket. “

Queste le primissime parole di Horton: “Sono davvero entusiasta di poter giocare a Scafati. Arrivo in una squadra ambiziosa che ha un pubblico molto caldo: una situazione ideale per me. Sarò immediatamente a disposizione del coach e della squadra per cercare di raggiungere tutti insieme gli obiettivi stagionali. Manca poco e sarò lì, pronto ad allenarmi al massimo per poi essere pronto per il campionato”.

Anche il Direttore Sportivo scafatese, Domenic Pezzella, ha presentato il nuovo volto di Scafati: “Con Ithiel Horton aggiungiamo un giocatore che sa interpretare più ruoli. Ha un tiro affidabile dalla lunga distanza ed è bravo a creare vantaggi sia per sé stesso che per i compagni. Un insieme che, quindi, ben si integra con l’identità tecnica che stiamo costruendo. Siamo felicissimi di accoglierlo e impazienti di vederlo all’opera con il resto del gruppo”.

La carriera

Nato a Vauxhall nel New Jersey, Horton ha mostrato la sua efficienza al tiro già dall’esperienza universitaria in NCAA. A Pittsburgh è stato uno dei migliori tiratori da tre punti dell’Atlantic Coast, tra le principali conference del panorama universitario statunitense. Con Texas, nel suo ultimo anno di college, ha addirittura partecipato alla March Madness della NCAA, la fase finale ad eliminazione diretta, raggiungendo il “round of 32” con le migliori università del Paese.

Grazie a queste doti, Horton è stato notato dagli scout NBA. Tant’è che nella stagione 2024-2025 ha disputato 44 partite in G-League con i Grand Rapids Gold, la squadra di sviluppo dei Denver Nuggets, con una media-gara di 5,7 punti e un high di 24. Lo scorso anno è volato in Belgio, ingaggiato dai Kortrijnk Spurs che militano nella Bnxt League: il campionato che raggruppa le migliori formazioni belghe e olandesi. Qui ha messo a referto 15,5 punti a partita in regular season (miglior realizzatore della sua squadra) e un high di 30, con 3,9 rimbalzi a gara e un rilevante 41% al tiro da 3. Numeri, questi, che hanno contribuito al quarto posto finale per gli Spurs di Kortrijnk. In queste settimane, il giocatore è impegnato con gli Alliance Montreal nella Lega Canadese (14 punti di media nelle quattro partite finora disputate e un high di 22).

You may also like

Lascia un commento