Le LA Sparks hanno esonerato coach Lynne Roberts, dopo due stagioni alla guida della franchigia e senza la qualificazione ai playoffs che a LA manca ormai da 7 stagioni. Roberts era arrivata alle Sparks nel 2025 e in due anni ha chiuso con un record di 36-49, e solamente di 16-28 nella stagione WNBA 2026 che avrebbe dovuto essere quella del ritorno alla post-season.
Le Sparks hanno pagato i problemi fisici di Kesley Plum, poi ceduta alle Phoenix Mercury, e il rendimento al di sotto delle aspettative di giocatrici come Dearica Hamby, rispetto al passato recente, e di Cameron Brink che a oggi non ha saputo far rispettare appieno le attese su di lei dopo il college. Coach Roberts era stata head coach nella NCAA a Utah prima di accettare l’incarico con le Sparks.
A stagione in corso le LA Sparks avevano già cacciato la Gm Raegan Pebley, e ora si imbarcheranno nella ricerca del quinto allenatore in 5 anni, dopo Derek Fisher, Fred Williams e Curt Miller. Le Sparks non disputano i playoffs WNBA dal 2020. Dopo l’ultima partita della stagione, e la cerimonia per il ritiro della star Nneka Ogwumike, Lynne Roberts aveva difeso il suo lavoro ritenendo di aver “fatto abbastanza” per restare al suo posto in panchina, e ritenendo che più stabilità fosse necessaria. La decisione è invece arrivata, e la franchigia di Los Angeles dovrà affrontare ora una nuova ricerca.
Nelle scorse settimane le Sparks avevano annunciato la nuova General manager, Ariana Andonian che arriva dai Philadelphia 76ers

