Home Lega Basket ABertram TortonaLBA, Tortona soffre ma piega una stoica Verona: Hubb e Maddox firmano il 101-93 finale

LBA, Tortona soffre ma piega una stoica Verona: Hubb e Maddox firmano il 101-93 finale

di Mattia Picchialepri
Prentiss Hubb

La Bertram Derthona inizia il suo cammino nel campionato LBA 2026-2027 difendendo la Nova Arena contro una combattiva Scaligera Verona, superata con il punteggio di 101-93 al termine di una sfida ricca di capovolgimenti di fronte. Nonostante le pesanti defezioni della vigilia, con gli scaligeri privi di Izaiah Brockington e Andrew Andrews, la squadra di coach Ramagli gioca una pallacanestro sfrontata e fisica, mettendo alle corde i piemontesi grazie all’energia dei propri giovani italiani. A fare la differenza nel concitato finale sono state le fiammate di Prentiss Hubb e la straordinaria serata balistica di Maddox, capaci di respingere gli assalti di una Tezenis mai doma, guidata dall’esperienza di Tobey e dalla pericolosità costante di Massinburg.

LBA, Tortona-Verona: l’analisi del match

L’avvio di gara si sviluppa su ritmi altissimi e percentuali eccellenti, con Maddox e Tobey che si scambiano subito colpi dall’arco. La Bertram prova il primo allungo chiudendo il quarto inaugurale sul 30-24, sfruttando una fluidità offensiva impressionante che le permetterà di registrare a fine gara un 67% complessivo dal campo (39 canestri su 58 tentativi). Verona, però, si aggrappa prepotentemente al match grazie a un dominio assoluto e feroce sotto i tabelloni: la Tezenis chiuderà infatti la partita con ben 37 rimbalzi totali, di cui 20 offensivi, surclassando i 25 (con soli 4 in attacco) catturati dai piemontesi. Questi extra-possessi consentono a Zampini e Massinburg di ricucire il gap, mandando le squadre negli spogliatoi sul 52-48 e compensando il modesto 33% da tre punti (10 su 30) tirato dagli ospiti.

Al rientro dagli spogliatoi, il copione tattico si fa ancora più incerto e spettacolare. Verona trova il clamoroso sorpasso (73-75) grazie alle triple in sequenza di Ambrosin e Loro, sfruttando l’ottima circolazione di palla che genera ben 17 assistenze di squadra. Coach Fioretti, dal canto suo, dosa le rotazioni con il bilancino per non scoprire il fianco alle ripartenze scaligere e trova in Maddox (autore di 23 punti) il faro offensivo per rimettere il naso avanti proprio sulla sirena della terza frazione (76-75). Nel momento di massima spinta dei veneti, un infortunio alla caviglia occorso a Massinburg a 52 secondi dalla fine del periodo toglie a Ramagli la sua spina nel fianco principale, alterando gli equilibri in vista dell’ultimo e decisivo quarto.

Gli ultimi dieci minuti si trasformano nel personale palcoscenico di Prentiss Hubb, autore di 13 punti e 8 assist che spaccano in due la contesa. È il playmaker bianconero a orchestrare l’attacco nei possessi finali, mentre la manovra della Bertram continua a punire il pitturato avversario con un chirurgico 75% da due punti (30 su 40), vanificando ogni tentativo di recupero gialloblù. Nonostante gli ultimi disperati tentativi di Samuels e gli appoggi dell’ottimo Tobey (top scorer dei suoi con 19 punti), la bomba di Hubb e i liberi realizzati nei secondi conclusivi, tirati da Tortona con il 73% di squadra (14 su 19), sigillano il 101-93. La Bertram cancella così le scorie dell’eliminazione in semifinale di Supercoppa incamerando i primi due punti, mentre Verona lascia il parquet piemontese con la consapevolezza di aver lottato a testa altissima grazie a un encomiabile spirito corale.

Il tabellino statistico della partita

Parziali progressivi: 30-24, 52-48, 76-72, 101-93

Parziali singoli quarti: 30-24, 22-24, 24-24, 25-21

BERTRAM TORTONA: Maddox 23, Hubb 13, Dirham 10, Horham 14, Olejniczak 11, Bortolani 13, Jallow 5, Alibegovic 10, Pecchia 2, Gazzotti, Di Meo NE, Eboua NE. Coach: Mario Fioretti

SCALIGERA VERONA: Tobey 19, Massinburg 17, Zampini 15, Ambrosin 11, Loro 8, Poser 9, Samuels 10, Melendez 4, Maodo, Oliveri NE, Pantano NE, Zumerle NE. Coach: Alessandro Ramagli

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