Un pomeriggio di grande intensità ed energia alla Nova Arena si conclude con il meritato trionfo della Bertram Tortona, che supera l’Aquila Basket Trento con un perentorio 103-84 e conquista un posto matematico ai playoff LBA. La squadra di coach Mario Fioretti ha offerto una prestazione solida e corale, prendendo le misure nel primo quarto per poi scappare via nel secondo e controllare con grande autorità per tutto il secondo tempo. Il Derthona vince confermando il proprio ottimo stato di forma e ribadendo la propria forza di fronte al pubblico amico contro una Trento che si è persa progressivamente per strada.
LBA, Tortona-Trento: l’analisi del match
L’avvio di partita è all’insegna dell’equilibrio, con grande corsa da ambo le parti. Gorham e Mawugbe si sfidano a suon di schiacciate, mentre Strautins e Jogela colpiscono dall’arco, chiudendo la prima frazione sul 23-21 per i padroni di casa. È nel secondo quarto, però, che la Bertram inserisce le marce alte e scava il solco decisivo. La fisicità dei piemontesi mette alle corde la gioventù trentina: Biligha (17 punti per lui) domina nel pitturato e Baldasso si accende con un gioco da quattro punti, propiziando un break che manda le squadre negli spogliatoi sul 54-39. La precisione e l’affiatamento del Derthona limitano le iniziative della Dolomiti Energia, costretta a inseguire con affanno.
Al rientro in campo, Tortona continua a martellare il canestro avversario. Vital e Gorham ampliano il divario fino al 77-61 della terza sirena. L’ultimo quarto sembra inizialmente una pura formalità, ma Trento ha una fiammata d’orgoglio a metà periodo: spinta da Jakimovski e da due triple consecutive di Battle (miglior marcatore dei suoi con 21 punti), l’Aquila piazza un parziale di 0-8 che la riporta a sole sei lunghezze di distanza sul punteggio di 81-75. Nel momento di maggiore difficoltà, Tortona ritrova la via del canestro prima con Hubb in contropiede e poi con le giocate decisive di un glaciale Tommaso Baldasso, autore di 19 punti. Le triple conclusive dello stesso Baldasso, di Vital (15 punti) e Hubb sigillano definitivamente il match, rendendo vani gli ultimi assalti trentini.
Il divario finale è ampiamente giustificato dalle eccellenti statistiche prodotte dall’attacco piemontese. La Bertram ha tirato con un impressionante 57% complessivo dal campo, dominando letteralmente nel pitturato con un clamoroso 76% da due punti. Anche a rimbalzo non c’è stata partita: Tortona ha stravinto la battaglia sotto i tabelloni catturando 41 rimbalzi totali, di cui ben 14 in attacco, contro i soli 25 concessi a Trento. Il gioco di squadra di coach Fioretti è testimoniato in maniera evidente dai 26 assist distribuiti, un numero che certifica l’ottima circolazione di palla. Dal canto suo, l’Aquila Trento si è dovuta accontentare di un 47% dal campo e di un 33% nel tiro da tre punti, percentuali insufficienti per arginare lo strapotere fisico e tecnico dei padroni di casa
Miglior realizzatore della partita è uno stoico Battle per Trento con 21 punti, mentre Tortona si affida ai 19 punti di capitan Tommaso Baldasso. Da segnalare anche la doppia-doppia da 10 punti e 11 assist per Prentiss Hubb.
Il tabellino statistico della partita
Parziali progressivi: 23-21, 54-39, 77-61, 103-84
Parziali singoli quarti: 23-21, 31-18, 23-22, 26-23
BERTRAM TORTONA: Baldasso 19, Biligha 17, Gorham 15, Vital 15, Strautins 11, Hubb 10, Chapman 7, Manjon 4, Pecchia 3, Olejniczak 2, Riismaa NE, Tandia NE. Coach: Mario Fioretti
AQUILA BASKET TRENTO: Battle 21, Jakimovski 14, Steward 13, Jogela 12, Mawugbe 12, Jones 6, Bayehe 6, Aldridge, Niang, Forray, Hassan, Airhienbuwa NE. Coach: Massimo Cancellieri

