L’atmosfera dell’Inalpi Arena di Torino è pronta a scaldarsi per le gare della Frecciarossa Final Eight 2026, con un quarto di finale che promette scintille ed equilibrio. Giovedì 19 febbraio, con palla a due fissata per le ore 18.00, il tabellone LBA mette di fronte la Reyer Venezia e la Bertram Tortona. Si tratta di una sfida affascinante tra due realtà che negli ultimi anni hanno saputo ritagliarsi un ruolo da protagoniste assolute nel panorama cestistico italiano, costruendo roster profondi e ambiziosi. Se per gli orogranata l’obiettivo è rinverdire i fasti del successo del 2020, per i piemontesi la Coppa Italia rappresenta l’occasione ideale per confermarsi “ammazzagrandi” e tentare di replicare, o magari migliorare, la storica finale raggiunta nel 2022.
Come ci arriva la Reyer Venezia
La compagine lagunare si presenta a questo appuntamento con la consapevolezza di avere un organico costruito per arrivare in fondo a tutte le competizioni. Sotto la guida tecnica di Neven Spahija, la Reyer ha trovato una sua fisionomia precisa, basata su un mix di talento offensivo e solidità sotto le plance. Il roster a disposizione del coach croato è profondo e ricco di alternative in ogni ruolo: la regia è affidata alle mani esperte di R.J. Cole e Giovanni De Nicolao, capaci di dettare i ritmi e innescare i tiratori.
Proprio il tiro da fuori rappresenta una delle armi principali dei veneti, che possono contare sulla mano educata di Kyle Wiltjer e sull’esperienza internazionale di Denzel Valentine, giocatore capace di spaccare le partite con le sue strisce realizzative. Sotto canestro, la fisicità di Amedeo Tessitori e l’atletismo di Jordan Parks e Chris Horton garantiscono presenza a rimbalzo e intimidazione difensiva, elementi fondamentali in una gara secca dove ogni possesso pesa come un macigno.
Come ci arriva la Bertram Tortona
Dall’altra parte del campo c’è una Bertram Tortona che non ha alcuna intenzione di recitare il ruolo di vittima sacrificale. La formazione piemontese ha ormai consolidato il suo status di “outsider di lusso” e arriva a Torino con la voglia di stupire ancora. Il roster bianconero è un concentrato di energia e talento, guidato sul perimetro dall’imprevedibilità di Christian Vital e dalla regia di Prentiss Hubb, due giocatori che amano prendersi responsabilità nei momenti caldi del match.
Il gruppo italiano rappresenta l’anima combattiva della squadra, con capitan Tommaso Baldasso pronto a colpire dall’arco e la “vecchia guardia” formata da Paul Biligha e Andrea Pecchia a garantire solidità difensiva e leadership emotiva. Tortona sa come si giocano queste partite e proverà a imporre il proprio ritmo fin dalla palla a due, cercando di mettere sabbia negli ingranaggi dell’attacco veneziano.
Le chiavi del match
La partita si deciderà probabilmente sulla capacità delle due difese di limitare le principali bocche da fuoco avversarie. Per Venezia sarà fondamentale contenere le scorribande degli esterni di Tortona, in particolare Vital e Hubb, evitando che entrino in ritmo e coinvolgano il pubblico neutrale dell’Inalpi Arena. Al contrario, la Bertram dovrà fare un lavoro extra per arginare la pericolosità perimetrale di Wiltjer e Valentine, senza però concedere troppo spazio nel pitturato a Tessitori e Horton. Un altro fattore determinante sarà la gestione della pressione: in una gara da dentro o fuori, la lucidità nei minuti finali farà la differenza. La battaglia a rimbalzo sarà altrettanto cruciale, con Parks e Gorham chiamati a un lavoro oscuro ma preziosissimo per regalare extra-possessi ai propri compagni.
LBA, Venezia-Tortona: il pronostico
Prevedere l’esito di questo quarto di finale è esercizio complesso, dato l’equilibrio tecnico tra le due formazioni. La Reyer Venezia parte forse con i favori del pronostico grazie a una maggiore profondità del roster e all’esperienza di alcuni suoi interpreti chiave come Wiltjer e Valentine. Tuttavia, in una competizione come la Final Eight, le gerarchie sono fatte per essere sovvertite e Tortona ha tutte le carte in regola per portare la sfida punto a punto fino alla sirena finale. Ci si aspetta una gara tirata, decisa probabilmente dai dettagli o da una giocata individuale negli ultimi possessi, con Venezia leggermente favorita per il passaggio del turno in virtù del maggior tasso tecnico complessivo.
