La Reyer Venezia disputa l’ultima giornata della regular season tra le mura amiche ospitando la Bertram Tortona. Un match che rappresenta un possibile antipasto dei playoff, considerando che gli orogranata sono certi del quarto posto in classifica e i bianconeri che attualmente occupano il quinto (che verrebbe mantenuto o in caso di vittoria al Taliercio, oppure in caso di sconfitta ma con il parallelo KO di Reggio Emilia a Treviso).
I padroni di casa si presentano a questa sfida reduci dal successo esterno su Cremona, mentre gli ospiti arrivano dalla grande vittoria su Brescia.
Si tratta del 15° confronto tra le due società, tra regular season, playoff e Coppa Italia. Nel computo totale Tortona conduce 8-4, mentre Venezia si trova avanti 4-2 nelle gare disputate di fronte al proprio pubblico. Il match d’andata è andato alla Reyer, ma l’ultimo faccia a faccia, ovvero quello dei quarti delle Final Eight, è stato vinto dalla Bertram.
Leonardo Candi e Paul Biligha rappresentano gli ex del match.
Reyer Venezia 75-78 Bertram Tortona: l’analisi della gara
La Bertram Tortona si impone per la seconda volta consecutiva sulla Reyer Venezia, espugnando anche per la prima volta il Taliercio in un match di regular season. I bianconeri si assicurano così lo scontro playoff proprio contro gli orogranata.
Partita non particolarmente ricca di emozioni e spettacolo, nonostante il punteggio si sia mosso per lo più tra parziali e contro-parziali, con entrambe le squadre che hanno sbagliato molto. Dopo una prima metà di gara piuttosto equilibrata, con Tortona che ha condotto le operazioni per tutti i primi 20′ grazie soprattutto ad un’ottima prima frazione, nella ripresa il match cambia spartito. Venezia alza la propria intensità in difesa e riesce a trovare maggiore dinamicità in attacco, mentre gli ospiti cadono in un piccolo blackout generalizzato. I padroni di casa portano a casa la terza frazione con un dirompente 17-6, e grazie ad un parziale di 12-0 maturato a cavallo della penultima sirena provano anche la fuga sul +12. Proprio sul più bello però si spegne la luce per i lagunari: gli uomini di Spahija crollano a livello offensivo e in difesa lasciano troppi spazi, soprattutto perimetrali, a Tortona. Vital e soci ringraziano, con la Bertram che bombarda dall’arco e trova ottime giocate a due, finalizzando un parzialone di 21-2 che ribalta completamente l’inerzia della sfida. Venezia prova a rimanere in scia, ma senza successo, con il gioco da tre punti di Biligha che a 42″ dalla conclusione vale il +7 e chiude i conti.
Gli orogranata chiudono nel peggiore dei modi la propria stagione. Al di là della sconfitta in sé, il KO arriva contro quelli che saranno gli avversari al primo turno dei playoff e contro quella stessa squadra che, come anticipato, ha incassato il secondo successo stagionale nei tre scontri diretti avuti a disposizione. Morale e fiducia quindi non saranno sicuramente ai massimi storici, soprattutto se consideriamo anche un possibile infortunio riportato da Wiltjer nell’ultimo minuto di gioco.
Più nel concreto della gara, la Reyer mette in campo la sua classica versione fatta di alti e bassi. Aumentando l’intensità difensiva e trovando un minimo di concretezza e continuità in fase offensiva, i padroni di casa hanno dimostrato di poter condurre il gioco. Ma ciò è avvenuto troppo di rado, e il break della terza frazione è stato gonfiato dal crollo verticale di Tortona su ambo le metà campo. I dati balistici sono tutt’altro che ottimi, con Venezia che chiude con il 37% da due, il 38% da tre (che non è comunque così negativo) e il 52% ai liberi (ben 10 gli errori dalla lunetta). Anche gli 11 assist risultano essere un dato sottotono, mentre l’unico positivo può essere considerato quello sulle palle perse (7). A livello difensivo invece i lagunari si sciolgono negli ultimi 7′ di gioco, concedendo troppi tiri aperti (o poco contestati) dall’arco e troppa libertà nei giochi a due tra piccolo e lungo.
Per Tortona dall’altro lato questo successo rappresenta una bella carica in vista dei playoff. Anche perché si tratta di una vittoria maturata in rimonta e ritrovando un grande livello di gioco nel momento decisivo. Gli uomini di coach Fioretti non si fanno intimidire sul -12 e possesso dopo possesso sfruttano il progressivo calo degli avversari per rosicchiare punti e ritrovare fiducia. In generale quella dei bianconeri è una partita positiva, con gli ospiti che hanno preso il comando delle operazioni nella prima parte di gara e hanno poi concluso alla stessa maniera. L’unico neo rimane un terzo periodo di totale inefficienza su ambo le metà campo: 3/10 da due, 0/8 da tre e 4 palle perse, con una difesa che ha saputo limitare le scorribande degli avversari. Nel momento clou però Tortona ritorna in sé e, a parti invertite rispetto al terzo quarto, alza la propria intensità e sfrutta il calo degli avversari per affondare il colpo.
Il tabellino del match
Parziali: 16-23; 22-19; 17-6; 20-30;
Totali: 16-23; 38-42; 55-48; 75-78;
Reyer Venezia: Tessitori* 5, Cole* 13, Horton, Lever 5, De Nicolao NE, Candi 3, Bowman 8, Wheatle 4, Nikolic 7, Parks* 11, Wiltjer* 12, Valentine* 7. Rimbalzi: Tessitori 11. Assist: Cole 5. Coach: Spahija
Bertram Tortona: Vital* 20, Hubb 12, Gorham* 1, Manjon* 8, Pecchia 2, Chapman 3, Tandia NE, Baldasso 7, Strautins* 16, Olejniczak* 12, Biligha 7, Riisma NE. Rimbalzi: Olejniczak 9. Assist: Hubb 5. Coach: Fioretti
