Un finale incredibile nel sabato di LBA, crudele per i padroni di casa ed esaltante per gli ospiti, decide la sfida della Nova Arena, dove l’Apu Udine beffa la Bertram Tortona con il punteggio di 79-80. La squadra friulana diventa così la terza formazione stagionale a violare il fortino piemontese, cogliendo un successo fondamentale per la propria classifica e interrompendo la striscia positiva dei bianconeri, che scivolano a un record di 10-7. L’eroe di serata è l’ex di turno, Mirza Alibegovic, che a soli cinque secondi dalla sirena finale estrae dal cilindro la tripla del sorpasso, vanificando la successiva preghiera di Christian Vital che si spegne sul ferro. È l’epilogo di una gara equilibrata e combattuta, decisa dai dettagli statistici: Udine ha compensato percentuali al tiro inferiori con un dominio fondamentale sotto i tabelloni e una maggiore freddezza dalla lunetta.
LBA, Udine-Tortona: l’analisi del match
L’avvio di gara è contrassegnato dall’equilibrio, ma con approcci balistici opposti. Il primo quarto, chiuso sul 18-16 per i padroni di casa, vede Tortona già calda dall’arco con un ottimo 4/8 da tre punti, ispirata da Hubb, mentre Udine litiga con il ferro dalla lunga distanza (0/6 nei primi 10 minuti). Nel secondo periodo, la Bertram prova a dare la prima spallata al match toccando il +10, forte di una precisione che le permette di chiudere il primo tempo con il 47% dall’arco contro il modesto 4/13 degli ospiti. Tuttavia, l’Apu resta aggrappata alla partita grazie alla supremazia a rimbalzo, andando al riposo lungo sul 41-34 ma con la consapevolezza di poter colmare il gap fisico.
Il rientro dagli spogliatoi vede una Udine trasformata, capace di rientrare immediatamente in partita sfruttando proprio i secondi possessi. Il dato finale dei rimbalzi offensivi è impietoso per Tortona: 13 carambole d’attacco per Udine contro le 8 dei piemontesi hanno generato un volume di gioco superiore per gli ospiti, capaci di tentare ben 67 tiri dal campo contro i 55 della Bertram. Nonostante Tortona abbia tirato meglio complessivamente (43% dal campo contro il 40% di Udine) e con un buon 40% da tre punti (12/30), ha pagato a caro prezzo i 9 errori dalla lunetta (19/28, 67.9%), mentre Udine è stata glaciale a cronometro fermo con un solido 17/21 (81%).
I minuti finali sono sconsigliati ai deboli di cuore, con sorpassi e controsorpassi che si susseguono a ritmo frenetico fino all’epilogo. Vital sembra chiudere i conti con una tripla in stepback, ma l’ultima parola spetta a Mirza Alibegovic che, dopo un rimbalzo offensivo vitale della sua squadra, segna la tripla del definitivo 79-80. Oltre alla prodezza finale, le statistiche premiano la prova corale di Udine, che pur tirando peggio da tre (9/29, 31%) ha saputo vincere la battaglia fisica catturando 39 rimbalzi totali. Per Tortona, non bastano i 21 punti di un ottimo Prentiss Hubb e i 17 di Vital.
Il tabellino statistico della partita
Parziali singoli quarti: 18-16, 23-18, 19-26, 19-20
Parziali progressivi: 18-23, 41-34, 60-60, 79-80
BERTRAM TORTONA: Hubb 21, Vital 17, Strautins 11, Baldasso 10, Olejniczak 8, Biligha 5, Chapman 5, Manjon 2, Pecchia, Gorham, Di Meo NE, Tandia NE. Coach: Mario Fioretti
APU UDINE: Christon 18, Alibegovic 18, Calzavara 13, Mekowulu 11, Ikangi 8, Bendzius 6, Spencer 2, Da Ros 2, Dawkins 2, Zoriks, Pavan NE, Mizerniuk NE. Coach: Adriano Vertemati
