Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsJoel Embiid: “Niente tagli, abbiamo una chance”

Joel Embiid: “Niente tagli, abbiamo una chance”

di Mario Alberto Vasaturo

Alla trade deadline del 2024, i Sixers hanno ceduto Danuel House e Jaden Springer per scendere sotto la soglia della luxury tax. Hanno adottato una strategia simile anche nel 2025, grazie alle operazioni che hanno coinvolto Caleb Martin e KJ Martin. In questa stagione Philadelphia viaggia circa 7 milioni di dollari sopra la soglia della luxury tax e si è ipotizzato che la squadra possa ancora una volta tentare mosse per ridurre i costi in vista della deadline. Tuttavia, giovedì, Joel Embiid spera che il front office non segua quella strada, come riportato da Keith Pompey del Philadelphia Inquirer.

«Negli ultimi due anni abbiamo sempre evitato la tassa», ha detto Embiid. «Quindi spero che si mantenga lo stesso gruppo. Voglio bene a tutti i ragazzi che sono qui dentro. Credo che abbiamo una possibilità.

Non so cosa farà il front office, ma spero che ci venga data l’opportunità di scendere in campo e competere, perché nello spogliatoio c’è un ottimo gruppo e l’atmosfera è fantastica… Spero che si pensi a migliorare, perché abbiamo davvero una chance».

Le aspettative sui Sixers erano piuttosto contenute all’inizio della stagione, dopo un 2024/25 segnato da numerosi infortuni e appena 24 vittorie. Eppure la squadra ha già superato quel totale nelle prime 47 partite, grazie a una presenza più costante di Embiid e Paul Georgeall’esplosione definitiva di Tyrese Maxeycome stella e all’impatto immediato del rookie VJ Edgecombe, rivelatosi subito un titolare affidabile. Con un record di 26-21, Philadelphia occupa attualmente il sesto posto nella Eastern Conference.

I 76ers potrebbero scendere sotto la soglia della luxury tax cedendo Quentin Grimes (8,74 milioni) o Kelly Oubre Jr. (8,38 milioni), entrambi in scadenza di contratto. Tuttavia, i due giocatori sono stati elementi importanti delle rotazioni e, secondo quanto riferito da Tim Bontemps e Brian Windhorst di ESPN, la squadra non starebbe cercando operazioni di semplice salary dump che li coinvolgano.

Philadelphia sarebbe invece aperta a una cessione del centro di riserva Andre Drummond, ma il suo contratto in scadenza da 5 milioni non basterebbe da solo per evitare la tassa.

Non pagare la luxury tax rappresenterebbe un vantaggio economico notevole per la proprietà: oltre a evitare di pagare 7,5 milioni, la franchigia diventerebbe eleggibile per un pagamento a fine stagione a otto cifre proveniente dal fondo comune della luxury tax. Tuttavia quest’anno non dovrebbero avvertire la stessa urgenza di tagliare salari come nei recenti anni e potrebbero accontentare la richiesta di Joel Embiid. 

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