Assente ma convitato di pietra, Jalen Duren è stato l’argomento clou al Media Day 2026 dei Detroit Pistons. Il centro All-Star non è coi compagni di squadra e non prenderà parte almeno all’inizio del training camp, mentre le trattative per il suo rinnovo di contratto sembrano essersi arenate.
Della situazione ha parlato per i Pistons Trajan Langdon, vecchia conoscenza anche del campionato italiano da giocatore a Treviso, e da anni Gm della squadra della Motor City. “Duren ha fino a giovedì per prendere una decisione e noi non vediamo l’ora di rivederlo qui con noi, quale che sarà la sua decisione” Jalen Duren potrà decidere se accettare entro il 1 ottobre la qualifying offer annuale coi Pistons, che lo renderà free agent tra un anno “Lui è stato parte integrante del successo di squadra che abbiamo avuto e lo scorso anno ha giocato a livelli assoluti, e noi sappiamo che potrà ripetersi anche nella nuova stagione, quando sarà tornato in gruppo con noi. Lo reintegreremo in squadra e so che avremo una stagione entusiasmante quale che sarà la sua decisione“.
Langdon pare dunque aver archiviato qualsiasi accordo a lungo termine con Jalen Duren, dopo che il giocatore ha rifiutato la proposta di un contratto quinquennale da 200 milioni di dollari per restare a Detroit. L’idea della squadra è di rimandare al 2027 il discorso rinnovo, per Duren si tratterebbe però di un secondo rinvio, dopo quell dell’estate 2025 in cui le parti avevano deciso, in quel caso di comune accordo, di attendere. “Ciò che possiamo fare ora, è accoglierlo come si deve quando tornerà in gruppo, Jalen Duren sarà ancora parte fondamentale della squadra, vestirà la divisa dei Detroit Pistons e noi lo sosterremo per permettergli di essere la versione migliore di sé in campo, come abbiamo sempre fatto, questo non cambierà mai da parte nostra“.
Trajan Langdon ha voluto chiudere il suo intervento in sala stampa sulla situazione Duren con una stilettata, discreta ma chiaramente rivolta all’agente del giocatore: “Se è la prima volta che mi trovo in una situazione così? Qui a Detroit si, ma quando ero ai New Orleans Pelicans negli anni scorsi mi ero trovato a trattare con un giocatore che non era facile da prendere, per cui direi che di esperienza ne ho…” parlando di Zion Williamson e rispettivi agenti.

