E’ arrivato alla fine l’accordo tra Jalen Duren e i Detroit Pistons, il centro firmerà un contratto quinquennale da 200 milioni di dollari interamente garantito e senza opzioni squadra o giocatore.
E’ la fine ufficiale, logica e vantaggiosa per entrambe le parti, di un tira e molla lungo mesi tra il giocatore e i Pistons sul rinnovo di contratto. Jalen Duren, All-Star e All-NBA nel 2026, era eleggibile per un contratto di 5 anni al massimo salariale che avrebbe toccato i 287 milioni complessivi, cifra che Detroit non aveva intenzione di spendere per salvaguardare quanta più flessibilità salariale a medio e lungo termine. Duren era restricted free agent ma nessuna squadra ha fatto un’offerta ai Pistons, che hanno così potuto gestire la trattativa sulla base delle cifre poi confermate. Durante la off-season il team aveva già raggiunto un accordo per la rookie scale extension di Amen Thompson.
Jalen Duren aveva tempo fino al 1 ottobre per accettare l’offerta dei Pistons, altrimenti si sarebbe dovuto accontentare eventualmente della sola qualifying offer annuale per diventare di nuovo free agent nel 2027. Il giocatore non si era presentato al Media Day e all’avvio del training camp dei Pistons, assente giustificato, e ora potrà aggiungersi al gruppo per iniziare la preparazione alla nuova stagione. Al Media Day il Gm della squadra Trajan Langdon aveva parlato della situazione e espresso fiducia e apprezzamento per Duren.
Nel 2025-26 Jalen Duren è stato All-Star e All-NBA con una media di 19.5 punti, 10.5 rimbalzi, 2.0 assist e 0.8 stoppate a partita, numeri crollati nei playoffs dove il centro ex Kentucky ha faticato contro Orlando Magic e Cleveland Cavs. I Pistons hanno chiuso la scorsa regular season con il miglior record a Est, e col rinnovo di Duren si ricandidano a fare corsa di testa nella Eastern Conference anche nel 2026-27.

